BambHaus, la casa eco-sostenibile in bambù

07 settembre 2009
BambHaus, la casa eco-sostenibile in bambù


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Le emissioni di CO2 rappresentano un serio problema per l’umanità e l’ambiente. Nel 2008, secondo i dati rilevati dal Mauna Loa Observatory, i livelli di CO2 nell’atmosfera hanno raggiunto i 387 ppm (parti per milione), il picco più alto degli ultimi 650.00 anni. A causa della massiccia produzione di CO2, l’atmosfera ha raggiunto alti livelli di gas serra che contribuiscono al surriscaldamento globale.

I risultati sono disastrosi per l’intero ecosistema: siccità ed inondazioni  con conseguenze anche economiche, specialmente per quei Paesi in via di sviluppo che dipendono dall’agricoltura e dall’allevamento. Oltre alla riduzione delle emissioni di CO2, una possibile soluzione potrebbe essere la coltivazione massiva di piante che funzionano come serbatoio di carbonio. Il Bambù fa parte di queste preziose piante che, dopo aver assorbito il carbonio, lo accumulano nella sua biomassa riducendo così  la presenza di CO2 nell’atmosfera.

Il bambù Guadua

L’idea di Francisco Gallo Mejia risponde a questo problema: una particolare tipologia di Bambù, denominata Guadua, per realizzare il BambHaus project – La casa eco-sostenibile.

L’ambizione del ricercatore Colombiano è di conciliare lo sviluppo economico locale e la salvaguardia ambientale, in quelle aree economicamente depresse. Le intrinseche proprietà del bambù rendono il bambù composito capace di sostituire o di migliorare un vasto numero di materiali edili tradizionali.

Le principali qualità del Bambù Guadua sono:

- Capacità di catturare ed immagazzinare carbonio

- Resistenza alle trazioni

- Ricrescita veloce (pari ad 1 cm al giorno), una facile rigenerazione (in un periodo compreso tra i 3 ed i 5 anni) e la sua conseguente facile reperibilità

Il Progetto

Il “BambaHaus project” propone un progetto di architettura innovativa a misura d’uomo e crea una connessione tra Ambiente, Processi Produttivi ed Economia Locale.

Il progetto di Francisco Gallo Mejia di utilizzare il bambù Guadua per costruire abitazioni eco-sostenibili ha vinto il Premio 2008 della Fondazione Altran per l’Innovazione.

Ambiente. Coltivare bambù significa stimolare il rimboschimento delle foreste pluviali e promuove la biodiversità. Inoltre, ciò permette di preservare il suolo (regolandone i livelli di idratazione) e soprattutto di assorbire CO2. La pianta assorbe 14 tonnellate all’anno di carbonio e ne immagazzina circa il 30% in più rispetto ad altri alberi. Il bambù composito non rilascia il carbonio nell’atmosfera e genera meno emissioni di CO2 dovute al trasporto, perché il Bambù è coltivato vicino ai destinatari finali.

Processi Produttivi ed Economia Locale. Il processo di produzione del bambù composito permetterà alle economie locali di creare un network di piccole industrie, specializzate nella trasformazione del bambù. Inoltre, il bambù composito richiede, per la sua fabbricazione, poca energia e macchinari poco ingombranti.

Le persone avranno un ruolo di primo piano nell’intero progetto: i Locali coltiveranno bambù, creeranno un piccolo network di industrie per trasformare il Guadua in materiali edili e per costruire case eco-sostenibili.

Fondazione Altran per l’Innovazione

Dal 2008, i Consultant di Altran hanno iniziato la produzione del nuovo bambù composito e la sua promozione in tutto il mondo. Per un anno, metteranno le loro competenze a disposizione del progetto.

La Fondazione Altran per l’Innovazione promuove e supporta l’innovazione tecnologica in molteplici settori per favorire il benessere della collettività attraverso progetti creativi e tecnologicamente avanzati.

La Fondazione Altran per l’Innovazione bandisce un concorso rivolto alle menti brillanti dei Paesi in cui sono presenti le sedi del Gruppo Altran. I vincitori della competizione possono trasformare le loro idee in una realtà industriale, grazie ad un anno di supporto tecnologico e scientifico.

La tematica del Premio 2008 della Fondazione Altran per l’Innovazione era: “Ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera: la nostra sfida tecnologica!” e Francisco Gallo Meja con il suo “BambHaus Project” l’ha vinta.

Per ulteriori informazioni:
www.altran-foundation.org 
www.altran.it 




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