Case costruite con balle di paglia, la prima a Roma

29 aprile 2012
Case costruite con balle di paglia, la prima a Roma


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Costruire case con balle di paglia: non si tratta certo di una tecnologia innovativa, visto che abitazioni di questo tipo sono se non proprio comuni almeno conosciute da molto tempo. La novità in questo caso arriva dal luogo dove la casa è stata edificata, ovvero la città di Roma. Le case in paglia infatti sono solitamente progetti realizzati in campagna, ma il progetto dell'architetto Paolo Robazza ha preso il via nelle vie del Quadraro, nella Città Eterna.

L'edificio, in fase di costruzione, sta suscitando la curiosità di molti, per via della struttura che lascia per adesso in bella vista le balle di paglia, utilizzate per le tamponature all'interno della struttura in legno.

La paglia offre ottime caratteristiche di isolamento termico ed acustico, ha un basso costo ed un basso peso, cosa che consente di realizzare fondamenta leggere e strutture in legno. Una volta intonacate le pareti presentano un aspetto "tradizionale", e solo l'elevato caratteristico spessore tradisce la tipologia di costruzione.

L'architetto Paolo Robazza, di BAG officinamobile, è noto per aver progettato l'ecovillaggio EVA di Pescomaggiore (L'Aquila), un progetto autocostruito realizzato nei mesi successivi al terremoto.

L'elemento distintivo di questo progetto non riguarda solo la tecnica costruttiva e il materiale utilizzato, ma anche le modalità attraverso le quali è stato realizzato. Si tratta, infatti, di un cantiere condiviso che permette a giovani professionisti, desiderosi di apprendere questa tecnica nuova, di partecipare ai lavori di costruzione dell'edificio.

"In questi mesi BAG officinamobile ha organizzato quattro weekend formativi rivolti a giovani professionisti del settore" dice Paolo Robazza "che hanno partecipato attivamente alle lavorazioni specifiche della paglia".
"Questo ha permesso loro di accedere a una tecnica nuova in maniera nuova, attraverso una modalità che non avrebbero potuto imparare altrimenti, e cioè partecipando ai lavori di un cantiere vero e proprio".

Tutto questo è stato possibile perché la paglia è un materiale "particolarmente maneggevole e niente affatto pericoloso nella fase di costruzione". Ma il progetto formativo ideato da BAG officinamobile non sarebbe stato possibile senza il contributo dell'Asl di Roma che ha aderito "perché sicurezza e salute sono obiettivi che prescindono dalle tecniche costruttive".

Ma perché costruire in paglia? Innanzitutto perché è possibile realizzare una casa salubre e ben isolata utilizzando un materiale assolutamente naturale e poi perché conviene economicamente. Costruire con la paglia costa 1000-1200 euro al metro quadro mentre per ottenere le medesime prestazioni energetiche con altri materiali i costi sono molto più alti.

"Il nostro obiettivo" conclude Robazza "è sfatare il luogo comune che vuole che la paglia sia adatta a costruire solo in contesti rurali. Si tratta, infatti, di un materiale valido anche per il contesto urbano".




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