A Sona (VR) per visitare la casa in legno del futuro

18 luglio 2013
A Sona (VR) per visitare la casa in legno del futuro


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Questo fine settimana a Sona, provincia di Verona, si aprono le porte di un cantiere dove si potrà vedere e toccare con mano un pezzettino di futuro. E' la bioedilizia, ecosostenibile e in legno, che sta segnando il passo verso le città più green dei prossimi decenni e che sta traghettando fuori dalla crisi economica anche il settore edile, grazie al sempre maggior numero di proprietari che si rivolgono a questa alternativa, pensando alla salute propria e dei propri figli. Ma un conto è parlarne - e ormai si può leggere e ascoltare ovunque e di tutto sul tema - un'altra cosa è immergersi all'interno di una casa in legno in costruzione, assaporandone i profumi, verificando gli spessori delle pareti in legno e la qualità degli isolanti, valutando i volumi e le varianti architettoniche possibili oggi grazie alle nuove tecnologie. Il tutto guidati da ingegneri esperti del settore, in grado di dare una risposta anche ai più maliziosi dubbi sulle case prefabbricate in legno.

Questa rara occasione è offerta il prossimo sabato 20 luglio a Sona in provincia di Verona dalla ditta trentina Log House (www.loghouse.it), una delle aziende leader a livello nazionale per quanto riguarda l'edilizia in legno. Il cantiere che sarà possibile visitare durante l'intera giornata - su prenotazione - è uno splendido esempio di edificio monofamigliare su due piani prefabbricato in legno a telaio, con isolazione della copertura e quella interna alle pareti in fibra di legno, cappotto in lana di roccia e pavimentazioni realizzate con legno della Val di Fiemme. I serramenti esterni, tutti in larice, sono stati assemblati, contemporaneamente agli impianti idraulici ed elettrici, all'interno delle pareti prefabbricate già presso il centro di trasformazione di Trento, per poter poi essere montate in cantiere già così “finite”.

Tempi di cantiere quindi ridottissimi, per una casa da circa 200mq complessivi che garantirà un elevatissimo risparmio energetico al suo proprietario. Interessante è infatti prestare attenzione agli impianti, che - in questa casa che anticipa la normalità del futuro - raccolgono energia da fonti totalmente rinnovabili. I principali aspetti dell'impiantistica: una pompa di calore Rotex HPSU 508 da 8 kW è collegata ad un impianto fotovoltaico che permette sia riscaldamento che raffrescamento attraverso pannelli radianti a pavimento. L'abitazione è dotata di deumidificatori studiati per evitare la formazione di condensa a pavimento quando si raffresca e di un impianto solare termico per l'acqua sanitaria. Per gestire il periodo invernale, quando non c'è il sole, è previsto un termocamino da 28 kW a legna che produce ACS e acqua per il riscaldamento, con bollitore da 1000 litri dedicato.

Portateci la vostra famiglia e testate in prima persona la differenza fra il cemento e il legno: sentirete sulla vostra pelle di essere avvolti da una casa sana e vi troverete al sicuro, perché questo edificio è antisismico e resiste molto meglio del cemento armato (ebbene si!) anche al fuoco.

Per informazioni e prenotazioni: info@loghouse oppure 334 2238220




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