Bioedilizia ed efficienza energetica per il Polo tecnologico di Lucca

02 ottobre 2008
Bioedilizia ed efficienza energetica per il Polo tecnologico di Lucca


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Il Polo Tecnologico Lucchese, in fase di realizzazione nell’area ex Bertolli di Sorbano, prima ancora di essere completato vanta già un significativo record: è il primo e fino ad ora unico esempio in Toscana di struttura al servizio dell'innovazione, costruita secondo i più moderni criteri della bioedilizia.

La Regione Toscana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, insieme alla Camera di Commercio di Lucca, sono i maggiori finanziatori di quest’opera, che è prevista dal Piano di Sviluppo Locale e la cui costruzione richiederà un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro.

La struttura si compone di due lotti. Il primo, progettato dal Provveditorato Opere Pubbliche regionale, dallo studio dell’architetto Pietro Carlo Pellegrini e da Envipark, centro torinese di consulenza in materia di eco-efficienza, è già quasi ultimato e dovrebbe essere inaugurato nella Primavera prossima. Il secondo lotto è stato invece progettato dalla Provincia e dal Centro Abita di Firenze. Al momento si sta predisponendo il bando di gara, per cui i lavori dovrebbero partire ai primi del 2009 e concludersi entro un paio d’anni.

Mentre il primo edificio ospiterà la sede della società che dovrà gestire il Polo Tecnologico e i laboratori di ricerca, nel secondo lotto troveranno spazio aziende appena nate o che ancora devono nascere, orientate all’utilizzo di tecnologia d’avanguardia. A pieno regime, nella struttura lavoreranno circa 300 persone.

Proprio per le sue caratteristiche di eco-compatibilità, entro l’anno l’edificio diventerà un “cantiere scuola” per la sensibilizzazione alla bio–edilizia e alla bio-architettura ed in particolare alla divulgazione delle nuove tecniche e dei nuovi materiali agli operatori del settore edile.

Nel caso del nuovo Polo Tecnologico e nuova Sede Lucense, sono state messe in atto una serie di strategie progettuali al fine di contenere al massimo i consumi energetici. Per la realizzazione delle murature di tamponamento esterne sono stati scelti mattoni di argilla naturale porizzati con materiali naturali. Gli elementi per solai in conglomerato di legno - cemento sono utilizzati nei solai su ambiente non riscaldato e nelle partizioni orizzontali. Gli elementi vengono realizzati utilizzando solo legno di recupero (vecchi pallets e bancali) proveniente dalla raccolta differenziata. Il cemento utilizzato per mineralizzare il legno e come legante è cemento Portland puro al 99%.

Dettagli progettuali e tecnici

I valori di trasmittanza termica saranno inferiori a 0,28 W/m2K nel caso delle parete ed inferiori a 0,21 W/m2K nel caso delle coperture e dei solai su ambienti freddi, questo permetterà di avere un edificio particolarmente isolato nel periodo invernale mentre nel periodo estivo un involucro "pesante" basato su valori di sfasamento maggiori delle 10 ore. La muratura portante verrà coibentata tramite l'utilizzo di pannelli in cellulosa da 6cm.

Le stratigrafie delle pareti prevedono un tamponamento costituito da blocchi in laterizio porizzato da 35 cm e da uno strato di pannelli isolanti in fibra di legno da 13 cm e parete ventilata con rivestimento in ceramica.

La parete sfrutterà il sistema della facciata ventilata è composta, dall'interno verso l'esterno, da uno strato di isolante ancorato allo strato di supporto e da uno strato di rivestimento vincolato all'edificio per mezzo di una apposita struttura di ancoraggio, generalmente in alluminio. Tra isolante e rivestimento viene così a crearsi un'intercapedine d'aria che, per "effetto camino", attiva un'efficace ventilazione naturale assicurando notevoli benefici. La copertura sarà costituita da una soletta strutturale in pignatte di legno mineralizzato spessore 25 cm un massetto in cls da 5 cm, un isolamento composto da pannelli in vetro cellulare da 16 cm ed uno strato finale in massetto di pendenza da 5 cm ed uno strato di ghiaia da 5 cm.

Anche per la realizzazione delle partizioni orizzontali è previsto l'utilizzo di pignatte in legno cemento.

Il riscaldamento verrà realizzato con un sistema radiante a soffitto. Al fine di minimizzare le dispersioni termiche nel periodo invernale sul fronte Nord dell'edificio saranno impiegate delle vetrate a isolamento termico rinforzato costituite da un vetro camera composto da una lastra chiara semplice e da una stratificata basso emissiva. La trasmittanza termica della vetrata (U= 1,7 W/m2K) è sensibilmente inferiore a quella delle vetrate isolanti comunemente usate nella pratica costruttiva (generalmente U=2,8 W/m2K).




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