Sistema a Secco Knauf: sempre più usato anche nell'edilizia privata

27 giugno 2007

L'elevata duttilità del cartongesso rappresenta un'ottima soluzione alle molteplici problematiche che murature preesistenti possono evidenziare. Le pareti in cartongesso, ad esempio, sono l'ideale per correggere irregolarità e dislivelli esistenti; per ovviare al problema delle infiltrazioni d'umidità nel muro; per migliorare l'ambiente dal punto di vista termo-acustico; per una protezione dal fuoco certificata.

Da ciò ne deriva che il Sistema a Secco Knauf sta prendendo sempre più piede anche nel privato. Un esempio fra tutti può essere rappresentato dal condominio CO.SI.GA. di Suvereto che, da punto commerciale, è stato trasformato in una vera e propria struttura residenziale.

La riqualifica, con conseguente cambio di destinazione d'uso di un immobile, è una pratica sempre più frequente nel mondo dell'edilizia. Ridare vita ad un edificio che ha esaurito la propria funzione è una strategia lungimirante che previene il deterioramento del territorio, evita la perdita di spazi spesso molto interessanti e rafforza le potenzialità commerciali e residenziali delle aree interessate dall'attività di recupero.

In questo campo, il contributo dei Sistemi Costruttivi a Secco è sempre più consistente e prezioso, spesso determinante grazie alla sua versatilità e alla velocità di messa in opera, con relativo contenimento dei costi. Ma in tal caso, la scelta del gesso rivestito è stata dettata da ragioni ben più importanti: le ottime prestazioni in ambito di isolamento termico e acustico, la salubrità e la facile coloritura con vernici di tipo bio.

L'intervento effettuato a Suvereto (LI) dalla Edilbaratti S.n.c. su progetto dell'architetto Alessandro Panichi, ha tenuto conto del valore aggiunto che i Sistemi Costruttivi a Secco Knauf avrebbero portato all'edificio ed i risultati sono già visibili, infatti, all'interno della struttura, sono stati condotti con successo test fonometrici in ottemperanza al d.p.c.m. 5/12/1997.

Inoltre, i valori di trasmittanza delle pareti divisorie tra appartamenti, dei solai e dell'involucro esterno soddisfano i parametri del decreto legislativo n. 192/2005 e del più recente decreto applicativo n. 311/2006. Di conseguenza all'entrata in vigore dell'obbligo della certificazione energetica, sarà possibile far rientrare il condominio CO.SI.GA in una classe energetica migliore rispetto alla maggior parte delle realizzazioni tradizionali.

Nello specifico, l'edificio, precedentemente dedicato alla vendita e all'esposizione di mobili, è stato convertito in 12 appartamenti mono, bi e tri-locali comprensivi di 12 cantinette.

In primo luogo, sono stati realizzati i tamponamenti esterni con blocco porotherm posato a colla in luogo delle esistenti vetrate a tutta parete, quindi sono stati costruiti i tramezzi interni utilizzando tre distinte tipologie di pareti in gesso rivestito Knauf: a doppia lastra (W112/100) per i tramezzi interni alle unità immobiliari; a cinque lastre (W115/175) per le pareti divisorie tra appartamenti e verso gli spazi comuni; a quattro lastre (W116) per le pareti che accolgono gli scarichi. I controsoffitti, invece, sono stati realizzati utilizzando pannelli Knauf D112 e rivestimento in lastre GKB.




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