La casa passiva di Saint-Gobain, energeticamente autosufficiente

27 agosto 2010
La casa passiva di Saint-Gobain, energeticamente autosufficiente


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Le case passive rappresentano un concetto intrigante, anche se complesso da implementare soprattutto nelle zone della nostra penisola con un clima estivo molto caldo. Una casa passiva tradizionale (di quelle per intenderci pensate soprattutto per i paesi del Nor Europa) infatti necessità una specifica esposizione al sole per poter riscaldare gli ambienti grazie al guadagno dovuto all'irraggiamento nei mesi invernali, ma soffre spesso di gravi problemi di surriscaldamento nei mesi estivi.

Saint-Gobain è andata però oltre a questo concetto, presentando una casa termicamente e acusticamente isolata e soprattutto (in teoria) energeticamente autosufficiente. Come le normali case passive, anche l'abitazione di Saint-Gobain utilizza un sistema di ventilazione forzato, mentre un'impianto solare termico provvede all'acqua calda per uso sanitario. L'energia elettrica è fornita da un impianto solare fotovoltaico, mentre l'acqua piovana viene immagazzinata in serbatoi per essere poi utilizzata per gli scarichi dei gabinetti o per annaffiare il giardino.

La casa, costruita a Cogoleto in provincia di Genova, in realtà non appare altro che una "normale" casa passiva con un impianto fotovoltaico sul tetto, ma nonostante le iperboli del marketing fa piacere vedere che l'argomento riesce a trovare sempre maggiore spazio sui media nazionali, e soprattutto si inizia a parlare di recupero dell'acqua piovana, un concetto che in Australia, dove ha sede la nostra redazione, è oramai generalizzato sia nelle campagne che in città.

Il progetto della casa passiva di Cogoleto è stato realizzato da PassivHaus Zentrum in collaborazione con Saint-Gobain, che ha fornito i prodotti necessari per la costruzione, ed il proprietario sembra molto soddisfatto dell'esito, senza avere mai acceso il riscaldamento d'inverno e ricevendo per adesso bollette ad importo zero.

La casa è stata isolata termicamente e acusticamente con il pannello in lana di vetro Capp8 di Isover Saint-Gobain, utilizzato per il rivestimento esterno della facciata, mentre i serramenti sono quelli di Internorm, con tripli vetri altamente performanti prodotti da Saint-Gobain Glass. L'indice energetico finale della casa è pari a 8,8 kWh/m2 annui, che equivalgono ad una spesa annua per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo di appena 65 euro, anche se in questo caso il costo è azzerato dall'uso dei pannelli fotovoltaici.



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