BLM Domus, una casa passiva in legno bella e confortevole

27 ottobre 2010
BLM Domus, una casa passiva in legno bella e confortevole

BLM Domus, una casa passiva in legno bella e confortevole


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BLM Domus ha inaugurato la sua prima casa passiva in legno costruita in Lombardia, un progetto realizzato a Fagnano Olona in provincia di Varese che rientra nello standard CasaClima classe Oro Plus. La casa passiva in legno di BLM Domus è così riuscita ad ottenere un importante risultato in termini di risparmio energetico, capace di consumare solamente 0,8-1 litro di gasolio al metro quadro per provvedere al riscaldamento invernale contro i 7-10 di un'abitazione tradizionale.

Per ottenere questo risultato, la struttura della casa - una villetta indipendente di tre piani compreso il piano interrato - è stata realizzata in legno, e risulta perfettamente isolata dal punto di vista termico e acustico. La struttura, che a breve verrà certificata dall'agenzia Casaclima e dal Passivhaus Institut (PHI) di Darmstadt, e stata progettata e costruita da BLM Domus, divisione del Gruppo Bevilacqua.

La superficie totale è di 600 mq, di cui 375 abitabili, ed è interessante notare l'unione di quello che può essere definito un tetto verde con la tecnologia delle case passive: un giardino di piante grasse infatti abbellisce il tetto e consente un notevole isolamento termico.

Per quello che riguarda il riscaldamento, la casa sfrutta al massimo le fonti naturali di energia come, ad esempio, il calore passivo derivante dagli elettrodomestici in funzione, dagli occupanti e dai raggi del sole che penetrano attraverso le grandi finestre disposte a sud. A supporto di queste fonti spontanee, un impianto fotovoltaico da 10 kW per la produzione di energia elettrica e pannelli solari per l'acqua calda sanitaria. Un sistema grazie al quale l'abitazione ha addirittura un bilancio negativo nella generazione di anidride carbonica, trattenendo una maggiore quantita di CO2 rispetto a quella prodotta. Un impianto geotermico verticale aiuta la pompa di calore a riscaldare la casa nei mesi invernali, raffrescando l'abitazione a costo zero (freecooling) nel periodo estivo.

L'impianto geotermico verticale è dotato di due sonde di 80 m, ciascuna utilizzata per il rinfrescamento a pavimento (freecooling) nel periodo estivo per il supporto alla pompa di calore per il riscaldamento. La struttura portante a telaio (20 cm) è isolata con fibra di canapa, mentre il telaio è coperto all'esterno da un assito in abete maschiato e all'interno da pannelli di tipo OSB le cui giunte sono sigillate per garantire la tenuta all'aria.

Il cappotto termico è in fibra di legno (dai 12 ai 24 cm) con densità di 240 Kg/mq. I solai sono di tipo Brettstapel costituiti da tavole (24-20 cm) impilate e giuntate meccanicamente. Sotto ogni tramezza sono stati inseriti dissipatori acustici che evitano la propagazione del rumore da calpestio. I serramenti sono in legno con montante da 110 mm Variotec con inserto in PUR per migliorare le prestazioni del telaio e triplo vetro a doppia camera contenente gas argon.

La casa passiva è dotata di un sistema di ventilazione meccanica con una macchina ventilante Zendher con relative bocchette di mandata ed espulsione nei vari locali.



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