Casa Zero Energy: la casa del futuro di Gruppo Polo - Le Ville Plus

18 luglio 2007
Casa  Zero Energy: la casa del futuro di Gruppo Polo - Le Ville Plus


Clicca per ingrandire

Gruppo Polo – Le Ville Plus ha dato inizio alla costruzione di Casa Zero Energy, il progetto nato per costruire una casa a consumo energetico ZERO. Il progetto applica tecnologie innovative negli edifici e le integra con sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili per ottenere l’ottimale rapporto tra architettura, uomo e ambiente.

La casa, che sorgerà nelle colline di Felettano a nord di Udine, verrà monitorata dall’Università degli Studi di Trento (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale) in ogni fase di “vita” dell’edificio: dalla costruzione a quella di utilizzo da parte dell’uomo.

La costruzione

La casa verrà realizzata secondo il sistema costruttivo brevettato “Home Plus” utilizzato per ogni realizzazione di Gruppo Polo. Tale sistema sostituisce la struttura in calcestruzzo con una struttura in legno lamellare a telaio: tutti gli elementi sono prodotti con macchine computerizzate a controllo numerico e facili da assemblare.

La casa sarà disposta su due piani per un totale di oltre 400 mq, avrà un ampio giardino, la cantina per la conservazione dei vini, la piscina naturale ed una serra sul lato sud che, oltre ad una funzione estetica, è determinante per la climatizzazione.

Grande attenzione alla scelta dei materiali, tutti naturali e della massima qualità con il legno come protagonista incontrastato. I pavimenti interni e quelli esterni della piscina saranno realizzati in teak, mentre i muri esterni saranno ricoperti da listoni in legno di larice con una duplice funzione: tecnica, per la ventilazione delle pareti, ed estetica.

Per la cantina sono stati scelti invece dei mattoni antichi, ideali per creare l’atmosfera ed isolare al meglio l’ambiente interrato.

Materiale ad alta tecnologia per grondaie, profili ed altri elementi del tetto: viene infatti utilizzato il raizink, una speciale lega di zinco/titanio incredibilmente resistente nel tempo.

L’autosufficienza energetica

Il progetto applicherà e allo stesso tempo valuterà le più avanzate e sofisticate tecnologie in materia di bio-climatica, bio-architettura e domotica unendole al bisogno di naturale bellezza.

Il risparmio energetico, primario obiettivo dell’opera, è garantito grazie all’integrazione di sofisticati sistemi a pannelli solari, fotovoltaici, e sistemi geotermici e minieolici.

I primi due vengono utilizzati per la produzione di acqua calda (soprattutto per il riscaldamento a pannelli radianti) e di energia elettrica mentre il sistema geotermico sfrutta una pompa di calore per il raffrescamento degli ambienti interni; il minieolico, invece, integra i pannelli per la produzione di elettricità sfruttando la forza del vento.

Il risparmio energetico diventa così un mezzo per raggiungere il totale benessere degli abitanti, dal contatto con il verde alla veduta circostante, dallo stimolo tattile dei materiali alla dinamicità degli spazi. La mission di Gruppo Polo – Le Ville Plus , infatti, è creare e innovare costantemente una vera e propria scienza dell’abitare, intesa come visione “olistica” dell’edilizia in grado di concepire ogni edificio nel suo insieme, non solo nella costruzione, ma anche nel suo rapporto con l’uomo e con l’ambiente.

La casa di Felettano rappresenta quindi l’esempio più autorevole delle competenze acquisite da Gruppo Polo perché unisce al proprio interno progetto scientifico, architettonico, progettazione di d'interni e di paesaggio grazie al lavoro in team di architetti, ingegneri, interior designers, paesaggisti e scenografi del verde.

La domotica

Grazie ad un sofisticato sistema di sensori, Casa Zero Energy diventa un edificio “intelligente”, in grado cioè di percepire le variazioni di luminosità, temperatura, umidità, ecc. per attivare in modo autonomo l’accensione e la regolazione di riscaldamento, climatizzazione, apertura e chiusura degli infissi.

Un sistema di home automation (domotica) gestirà tutti gli impianti per la regolazione del comfort interno e per la sicurezza di edificio e persone (chiusura porte/finestre, sensori gas, fumo,ecc).

Grazie alle tecnologie utilizzate, la casa potrà essere controllata in tempo reale anche da postazione remota attraverso computer, palmare o cellulare.

Gli elementi caratterizzanti

Tante le particolarità del progetto sia all’interno che all’esterno della casa. Nel piano inferiore verrà costruita una cantina, progettata nella struttura, nella climatizzazione e nelle finiture per rispettare al massimo le condizioni naturali dell’ottimale conservazione dei vini.

La copertura della casa avrà il tetto verde realizzato con terra e vegetazione, per garantire il naturale isolamento termico ed acustico. Il tetto verde, infatti, costituisce un ottimo isolante per l’inverno grazie alla capacità riflettente dell’erba, al potere isolante della terra e dell’aria, mentre funziona come dissipatore per il calore estivo.

All’esterno una parte dell’area giardino sarà occupata dall’orto biologico, un orto, cioè, che preservi la struttura e gli equilibri microrganici del terreno, rispettando i ritmi della natura, utilizzando solo concimi biologici e trattamenti a base di elementi vegetali ed escludendo l'utilizzo di fertilizzanti o antiparassitari chimici: la terra così può offrire i suoi frutti in base alle stagioni e al trascorrere naturale del tempo.

Sempre nel giardino verrà realizzato un laghetto balneabile, una vera e propria piscina naturale a impatto ambientale zero in cui il circuito naturale dell’acqua riscaldata dal sole e la forza di depurazione delle piante acquatiche puliscono automaticamente il laghetto senza l’uso di agenti  chimici.

Il monitoraggio

La fase di monitoraggio prevede il confronto tra tutti i valori prodotti da Casa Zero Energy e quelli di un’altra abitazione “tipo” realizzata da le Ville Plus. Verrà analizzato il comfort termoigrometrico (temperatura aria, umidità relativa, velocità dell’aria, temperatura superficiale di parete…), nonché le prestazioni energetiche dell’edificio sia durante la costruzione che a lavori terminati.

Gli obiettivi finali della sperimentazione sono:

-         garantire una migliore qualità della vita agli abitanti;

-         ridurre sensibilmente i consumi energetici dell’edificio;

-         ridurre drasticamente l’impatto ambientale.

L’analisi complessiva del progetto farà riferimento al Protocollo Itaca (nella sua forma ridotta) che detta tutti i requisiti per la valutazione energetico-ambientale di un edificio e per la sua ecosostenibilità. Il Protocollo Itaca consente di attribuire un punteggio di eco-sostenibilità agli edifici e definisce in modo univoco "una regola" basata su presupposti di certezza scientifica, interesse pubblico e semplicità.

Il progetto prevede infine la certificazione energetica dell’abitazione secondo lo schema Sistema Edilizio da parte della ICMQ (Istituto di Certificazione e Marchio di Qualità per Prodotti e Servizi per le Costruzioni).

I lavori di costruzione di Casa Zero Energy iniziano ufficialmente il 13 luglio con la posa del “primo legno”.

Per tutto il periodo dei lavori, Gruppo Polo – Le Ville Plus ha costruito uno show room accanto al cantiere all’interno del quale si potranno conoscere tutte le caratteristiche uniche del progetto.

Sarà un vero e proprio percorso didattico educativo a disposizione della comunità: immagini, disegni, testi e filmati illustreranno Casa Zero Energy secondo diversi livelli di approfondimento a scuole, studenti, esperti, tecnici o a chiunque sia interessato all’abitare del prossimo futuro.




comments powered by Disqus