Inaugurazione Casa Canellini: progetto Autonoma per una Casa Passiva

07 novembre 2007
Inaugurazione Casa Canellini: progetto Autonoma per una Casa Passiva


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Venerdì 27 luglio è stata inaugurata a Campitello di Marcaria (Mn) la prima Casa Passiva realizzata da Autonoma. L’evento ha registrato la presenza di oltre un centinaio di persone, tra addetti ai lavori (aziende del settore edile e termotecnico) e cittadini di Campitello e dei comuni limitrofi, fortemente interessate all’argomento “casa passiva” e ancor più a testare la veridicità dello slogan “Comfort a 1,50 €/m² annuo”.

Presso la Sala delle Delegazioni di Campitello, dopo gli interventi del sindaco di Marcaria, Carlo Orlandini, e dell’Agenzia Agire, nella persona di Francesco Dugoni, hanno preso la parola Ermes Baroni e Massimo Smerieri, partner nella progettazione e realizzazione di Casa Canellini, una delle prime abitazioni in Italia a rispettare fattivamente gli standard di risparmio energetico che definiscono una casa come “passiva”.

Ermes Baroni, ideatore/coordinatore del progetto ed amministratore di Opera global service di Verona ha ripercorso, passo dopo passo, la storia di Casa Canellini dal momento in cui ha consigliato e convinto i proprietari a scegliere un lotto di terreno orientato a sud-ovest in modo da sfruttare al meglio l’esposizione al sole delle facciate (massimizzando gli apporti solari in inverno, evitando il surriscaldamento in estate), sino alla descrizione della costruzione a secco con struttura portante in acciaio.

Questa struttura, novità assoluta nel campo delle case passive, rispetta le normative antisismiche, è semplice da realizzare e in grado di combinare ottimamente i vari materiali scelti per il tamponamento parietale e per l’isolamento termoacustico. Con pareti esterne dello spessore di 30 cm. in cui la struttura in acciaio è inglobata ed annegata in cellulosa di ultima generazione iniettata a pressione, Casa Canellini si presta a garantire i requisiti prestazionali di un edificio passivo: - fabbisogno di energia utile per riscaldamento < 15 kWh/m² annuo – assenza di ponti termici – alta tenuta all’aria n50 < 0,6 h . - fabbisogno di energia primaria totale < 120 kWh/m² annuo, oltre che una percentuale di giorni con temperatura interna dell’aria ti> 25°C inferiore al 10%.

Inoltre, come ha dettagliatamente spiegato Massimo Smerieri, socio in ET-Studio e partner di Opera in Autonoma, l’abitazione è stata dotata di un impianto di ventilazione forzata con recupero di calore integrato da batteria di post-riscaldamento e raffrescamento, di un impianto solare termico per la produzione d’acqua calda sanitaria e per l’integrazione del sistema ventilante, di un impianto geotermico e di una termostufa a pellets. Queste tecnologie impiantistiche rappresentano il vero cuore pulsante della casa.

Le fondazioni verso terra previste di vespaio areato, l’involucro esterno altamente isolato, le aperture a triplo vetro in PVC adeguatamente orientate ed ombreggiate, assieme agli impianti sopra citati, garantiscono il microclima ideale sia d’estate che d’inverno, con un idoneo tasso d’umidità e un perfetto ricambio d’aria. I pannelli solari, il recupero del calore e la termostufa a pellets sfruttano il calore gratuitamente generato dal sole, dagli apparecchi domestici, dagli abitanti stessi o dalla combustione di materiale naturale per scaldare uniformemente la casa senza bisogno di sistemi di riscaldamento tradizionali. La pompa geotermica e i sistemi di regolazione elettronica consentono di raffrescare equamente ogni angolo della casa senza l’uso di condizionatori di sorta.

Per passare dalle parole ai fatti, dimostrando come sia effettivamente possibile ridurre del 90% le spese energetiche annue e al contempo avere un perfetto comfort termoigrometrico, acustico e illuminotecnico oltre che un’ottima Indoor Air Quality, i presenti sono stati invitati all’interno di Casa Canellini. La temperatura esterna di questo caldo pomeriggio di luglio raggiungeva i 36°C, mentre all’interno dell’abitazione lasensazione di benessere immediatamente percepibile, era frutto dei 25°C omogeneamente distribuiti nei diversi locali con umidità al 55%.

L’obiettivo principale che si è inteso raggiungere organizzando questo evento, è stato quello di far toccare con mano come esista realmente la possibilità di scegliere, con una spesa iniziale del 15-20% superiore a quella necessaria per un’abitazione tradizionale, una casa che non inquina e che si riscalda e si raffresca pressochè da sola, consumando solo 1,5 €/m² annuo. Indiscutibili e continuativi i vantaggi in termini di comfort abitativo e risparmio energetico/economico.
I criteri applicati e i vantaggi ottenuti per Casa Canellini sono conseguibili oltre che per nuove costruzioni, anche per edifici risanati, tanto per complessi abitativi o pubblici quanto per case monofamiliari o singoli appartamenti.




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