Una casa passiva secondo DOW

11 febbraio 2008
Una casa passiva secondo DOW


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La casa passiva di cui parliamo è la sede dell’Italian Solar Infocenter (gemellato con il Solar Infocenter di Friburgo - Germania), realizzata con lo scopo di essere un punto di riferimento per gli operatori del settore, dai costruttori edili agli impiantisti ed ai liberi professionisti, e meta di visite guidate per studenti, universitari e non, e singoli cittadini.

L’intervento è inserito nel progetto per le energie alternative ed il risparmio energetico, patrocinato dalla Confartigianato del Veneto, l’Unione Artigiani e dal Comune di Padova. “Risparmiare energia e ridurre l’inquinamento atmosferico non sono più una scelta, ma una vera necessità di vita” dichiara Sergio Benetello, legale rappresentante della Italian Solar Infocenter e dirigente del Gruppo Edili di Confartigianato Veneto, “e con questo progetto intendiamo dare un avvio concreto alla realizzazione di una politica energetica sostenibile anche nel nostro Paese”.

Ma cos’è una “casa passiva“?

Un edificio con caratteristiche di particolare utilità che portano ad una riduzione del 92% dell’utilizzo energetico ed il raggiungimento di zero emissioni di C02 nell’atmosfera.

Gli interventi che hanno portato a tali risultati hanno riguardato i seguenti aspetti:

- l’isolamento termico: 18 cm di spessore di lastre azzurre in polistirene espanso estruso STYROFOAMTM IB prodotto da Dow, sull’involucro partendo dalle fondamenta.

- Interventi mirati alla riduzione ed eliminazione dei ponti termici tramite applicazione su tutta la muratura adiacente le forometrie (spallette, davanzali e cassonetti delle tapparelle) di lastre STYROFOAM in diversi formati: spessore 2,5 cm su spallette verticali, 2,5+2,5= 5 cm su davanzali in marmo, e all’interno dei cassonetti 8 cm.

- Il tetto: protetto con ROOFMATETM VP-N, una membrana altamente traspirante ma impermeabile all’acqua e coibentato con 20 cm di spessore di ROOFMATE, entrambi prodotti da Dow, ventilato, con tegole.

- Le vetrate: risanamento dei serramenti esistenti con inserimento triplo vetro e doppia guarnizione.

- Il riscaldamento e raffrescamento: tramite sistemi radianti a basse temperature a soffitto e parete e sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recuperatore di calore.

- L’approvvigionamento energetico: solare termico, fotovoltaico, biomassa, geotermico.

Maggiori informazioni:
www.dow.com
www.isicenter.it




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