Una casa passiva in Val d'Aosta

05 giugno 2008
Una casa passiva in Val d'Aosta


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A dimostrazione delle possibilità tecniche di questo tipo di costruzioni, sono stati iniziati i lavori per la costruzione di una casa passiva in alta montagna. Si tratta del Rifugio Carlo Mollino sul Walserweg a quota 2100 s.l.m., in Val d'Aosta, che sarà realizzato per elebrare la figura di Carlo Mollino, protagonista della cultura architettonica del Novecento e progettista nel 1954 della Casa Capriata.

Proprio la Casa Capriata, che non è mai stata realizzata fino ad ora, sarà costruita adesso utilizzando il legno, con il sostegno della Regione autonoma della Valle d’Aosta, del Comune di Gressoney Saint Jean e la partecipazione tecnica delle aziende sponsor coinvolte dal Politecnico di Torino.

A questo progetto partecipano Internorm, azienda specialzizata in serramenti basso emissivi per case prefabbricate e case passive, Hoval e Saint Gobain Isover Italia.

Internorm fra l'altro vanta già una certa esperienza nella realizzazione di case passive ad alta quota, visto che l'azienda ha già fornito i serramenti impiegati nella realizzazione della prima casa passiva d’alta montagna, il rifugio Schiestlhaus am Hochschwab, a 2154 metri di quota.

Il progetto rientrerà nella certificazione CasaClima Classe A Gold, ed utilzizerà il legno della Denaldi Legnami oltre ai mobili realizzati da Zanotta su disegno di Mollino, oltre alle porte Bertolotto dell’innovativa collezione BI Home.

Il progetto è stato avviato questa primavera, ee entro l'estate ci dovrebbe essere la presentazione del rifugio nell’ambito del XXIII UIA World Congress Torino 2008, con l'inaugurazione dell’edificio.




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