Casa passiva a Reggiolo: Icaro, una nuova casa che rispetta l'ambiente

17 luglio 2008
Casa passiva a Reggiolo: Icaro, una nuova casa che rispetta l'ambiente


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Risparmiare energia e ridurre l’inquinamento è una necessità fondamentale.

Aziende, addetti ai lavori e cittadini sono sempre più sensibili al rispetto dell’ambiente e, grazie anche a leggi specifiche, tutti oggi devono seguire rigide regole per ridurre al minimo lo spreco di energia e l’inquinamento atmosferico.

Dow, un'azienda specializzata nella produzione di materiali per l’isolamento termico, è da sempre impegnata ad influenzare un cambiamento positivo e collabora ancora una volta alla costruzione di una casa passiva, ovvero un edificio con caratteristiche particolari che porteranno ad una riduzione superiore all’80% dell’utilizzo energetico rispetto ad una casa “tradizionale” ed al raggiungimento delle emissioni zero di CO2  nell’atmosfera.

Icaro, questo è il nome del nuovo edificio, è in costruzione nel comune di Reggiolo in provincia di Reggio Emilia; una volta ultimato diverrà abitazione privata e, in piccola parte, area commerciale dimostrativa. La consulenza energetica e l’ esecuzione degli impianti, sono stati realizzati da Ecosolutions, società specializzata del settore della eco-efficienza.

A differenza di altre soluzioni che si basano sull’utilizzo del legno, Icaro utilizza metodologie costruttive e materiali più vicini a quelli tradizionalmente presenti sul territorio. Tuttavia, con uno studio approfondito delle prestazioni e delle aree climatiche, si sono potuti ottenere risultati di eccellenza. 

L’edificio è stato isolato con polistirene espanso estruso di Dow: nelle fondamenta e nei pavimenti con Styrofoam , mentre, nella porzione piana del tetto, con Roofmate, utilizzati entrambi con uno spessore di 20cm. La parte curva del tetto è coibentata con fibra di legno, le pareti, dello spessore di 45cm, sono costruite con mattoni riempiti di isolante. I serramenti utilizzati, ad elevato grado di isolamento,  evitano perdite  e discontinuità dell’involucro che è stato progettato eliminando tutti gli eventuali ponti termici quali davanzali e balconi.

Per quanto riguarda gli impianti, è stato sfruttato in modo intensivo il sole con un impianto a collettori solari sottovuoto per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento, e un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Infine, si è pensato anche al recupero dell’acqua piovana per tutti gli usi non potabili, e all’uso di biomasse per l’eventuale integrazione al riscaldamento; quest’ultima soluzione ha permesso di non realizzare l’allacciamento al gas metano.

La casa passiva Icaro partecipa all’iniziativa “I giorni delle rinnovabili” promosso da ISES italia.




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