Armadillo di Brianza Plastica, unità abitativa modulare

20 luglio 2009
Armadillo di Brianza Plastica, unità abitativa modulare

Armadillo di Brianza Plastica, unità abitativa modulare


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Una casa prefabbricata in plastica. L'idea sembra quasi eretica, ma Armadillo di brianza Plastica è invece un progetto estremamente interessante.

Si tratta di un'unità abitativa modulare, realizzata con materiali difficili da vedere nell'ambito dell'edilizia residenziale, ma non per questo meno efficaci.

Grazie alla sua modularità, Armadillo può essere configurato in modo da soddisfare esigenze anche molto diverse, come dimostra il recente progetto di asilo nido per le popolazioni terremotate dell'Abruzzo.

Il sistema prefabbricato Armadillo è progettato per essere trasportato in container, montato ed eventualmente smontato, con modalità di posa semplici e tempi operativi rapidi. La sua conformazione a carena ottimizza energeticamente il rapporto tra volume interno e superfici disperdenti, rendendolo così più efficiente dal punto di vista energetico, ma Armadillo può anche ovviamente essere dotato di pannelli fotovoltaici e solari per rendere l’unità energeticamente autonoma.

L’involucro esterno dell'unità prefabbricata modulare Armadillo di Brianza Plastica è costituita da timpani di testa realizzati con serramenti in alluminio preverniciato, con pannelli sandwich in acciaio e poliuretano spesso 80 mm. La copertura è composta da pannelli curvi sandwich Elycop in metallo e poliuretano, spessore 80 mm.

Armadillo racchiude uno spazio carenato di dimensioni 6,60x8,00 m, frazionabile in sottounità di 6,60x4,00 m oppure ampliabile in unità da 6,60x12,00 o 16,00 m, aggiungendo al modulo base una o due campate. Le configurazioni abitative sono molteplici, adatte sia per usi residenziali che sia per altre funzioni, grazie alla sua configurazione interna che configura una pianta totalmente libera, che viene quindi disegnata a seconda dell’esigenza dell’utente.

La struttura prefabbricata Armadillo si monta in pochi giorni su una fondazione ben ancorata a terra. Sopra lo “scheletro” metallico, leggero e resistente, si fissano i pannelli Elycop che collaborano anche all’irrigidimento del sistema. Notevole poi la resistenza ai sismi o al vento, così da poter essere collocato in ambienti con climi estremi.



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