Case prefabbricate, i costi nascosti

18 ottobre 2009
Case prefabbricate, i costi nascosti


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Chi si avvicina al mondo delle case prefabbricate in legno lo fa per due motivi. Da una parte troviamo coloro che cercano di costruire la loro casa ideale, con interessi per l'ecologia, il risparmio energetico e la ricerca della migliore ottimizzazione delle risorse naturali garantita da una moderna abitazione. Dall'altra ci sono molti, soprattutto in Italia, che puntano invece ad un risparmio sui costi di costruzione, molto spesso offerto da una casa prefabbricata rispetto ad una in edilizia convenzionale a parità di dotazioni e finiture.

Quando però ci si appresta ad analizzare i preventivi che si saranno ottenuti dai vari costruttori, o anche gli articoli sui costi delle case prefabbricate come quelli che abbiamo pubblicato recentemente su CasaPassiva.com, occorre tenere a mente che il costo della casa non è l'unico che occorre considerare per avere la propria abitazione pronta per essere abitata.

Prima di tutto occorre considerare che i costi di costruzione, anche quando comprendano le fondamenta in cemento armato, sono solamente indicativi e spesso riferiti a condizioni ideali del terreno: perfettamente pianeggiante, vicino alla strada e con i servizi a disposizione. E' ovvio che se il vostro terreno edificabile presenta parti scoscese, o ci sia necessità di rimuovere o spostare del terreno, o ancora l'accesso per i mezzi sia difficoltoso o comunque lontano dalla strada, i costi totali per la realizzazione delle fondamenta potranno salire anche in maniera significativa.

Andrà anche considerato il costo di un tecnico che preparerà la documentazione per presentare la domanda in Comune per il permesso edilizio, ed il costo della burocrazia in Italia continua a rimanere piuttosto pesantem visto che mediamente si parla di una spesa compresa fra 15.000 e  25.000 Euro, comprendente però anche il costo delle indagini geologiche (necessarie per determinare tipo e dimensioni della platea) e la direzione dei lavori.

Non è però finita qui: il comune infatti richiederà anche una serie di oneri fra cui quelli per l'urbanizzazione. In questo caso spesso è possibile ottenere un pagamento rateale degli oneri al comune, ma è una spesa che occorre tenere in considerazione e che andrà ad incidere per circa il 10% del valore dell'immobile.

Minore il costo per gli allacciamenti alla rete elettrica, al gas ed al telefono, ma sempre nell'ordine di qualche migliaio di Euro fra tutti.

Il budget da considerare dunque non può essere strettamente limitato all'acquisto del terreno e dell'abitazione, ed occorre considerare la possibilità di problemi durante la costruzione e ritardi nella consegna (ma in questo caso si può ovviare scegliendo un'azienda che offra un contratto con prezzo stabilito).

Insomma, il confronto fra il costo per l'acquisto di una casa tradizionale e quello per la costruzione di una casa prefabbricata va fatto tenendo di conto di tutti i fattori che lo compongono, per non avere brutte sorprese.



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