Flora di Rubner Haus: la Blockhaus del III millennio

06 marzo 2007
Flora di Rubner Haus: la Blockhaus del III millennio


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Rubner Haus rivoluziona con un nuovo importante progetto il concetto classico di blockhaus che, per sua stessa definizione, rappresenta la 'casa di legno' dal design tradizionale tipicamente alpino.

Nasce Flora, la blockhaus del III millennio, un progetto abitativo firmato dagli architetti Paolo De Martin e Sarah Gasparotto, che trasforma il "blockbau" - metodo costruttivo tipico dei paesi ricchi di legname in cui tutte le pareti sono formate esclusivamente da travi di legno disposte orizzontalmente ed incastrate agli angoli - in una soluzione costruttiva con un preciso valore estetico, adatto ad essere inserito in qualunque contesto ambientale, grazie ad una moderna lavorazione della superficie.

L'incastro delle travi di legno agli angoli, dalla struttura 'a coda di rondine', diventa un elemento decorativo caratterizzante e si rinnova con un approccio in grado di soddisfare chi cerca soluzioni abitative contemporanee che mantengono le sensazioni di calore e accoglienza proprie delle case in legno.

Partendo da una forma geometrica semplice e lineare, 'la scatola', gli architetti hanno voluto creare nuovi modi di vivere la casa attraverso elementi architettonici indipendenti, che caratterizzano gli spazi e costituiscono le aperture verso l'esterno. Superata infatti l'idea tradizionale di finestra, si inserisce un nuovo concetto secondo il quale le 'scatole', posizionate a seconda delle esigenze e delle potenzialità del contesto (ad esempio per incorniciare una particolare vista nel paesaggio circostante) diventano di volta in volta bow-window, terrazze o loggiati.

Giocando sui volumi 'la scatola' consente inoltre una grande flessibilità progettuale: dalla casetta 'container' all'open-space, fino alla casa a più piani, attraverso un moderno studio delle superfici interne.

Il carattere contemporaneo della casa prefabbricata Flora di Rubner Haus emerge anche dalla sua notevole elasticità: la flessibilità ubicativa e della facciata permettono infatti di stabilire sia l'orientamento della casa sia l'inserimento anche in ambiti 'non montani' attraverso lo studio dei colori e della tessitura delle pareti esterne.

Anche il tetto è proposto come una moderna rilettura del modello tradizionale: quattro travi ricalcano il perimetro della casa incastrandosi agli angoli, ma isolandosi e costituendo con la copertura in lamiera, un elemento leggero e indipendente.
 
Rubner Haus Flora e la certificazione CasaClima A+

L'architettura in legno massiccio di Flora, combinata ad un'eccellente coibentazione, dà vita a un insieme ad alta efficienza energetica che regala enormi vantaggi sotto il profilo del bilancio energetico e conseguentemente del benessere degli occupanti. Flora può infatti essere costruita secondo gli standard energetici che caratterizzano le case certificate CasaClima A+, cioè con un fabbisogno di calore per il riscaldamento sotto i 30 kWh per m2 all'anno e la scelta di materiali edili ecologici ovvero prodotti senza fonti di energia fossili, senza isolanti sintetici termici nocivi, senza PVC per porte, finestre e pavimenti, senza impregnanti chimici e colori/vernici contenenti solventi per gli interni, senza utilizzo di legni tropicali.

Anche per quanto riguarda il rivestimento ermetico dell'edificio, che oggi assume sempre maggiore importanza, Flora ha raggiunto - con misurazioni certificate - un valore straordinariamente alto: gli speciali dettagli ed una pianificazione ed esecuzione accurate ad opera di esperti tecnici hanno condotto ad un indice di ricambio d'aria inferiore a 0,7 /h (la misura della tenuta d'aria di una casa requisito per la casa clima A é <= 1,5 /h).

In più, è possibile impiegare moderne soluzioni tecnologiche come gli impianti di aerazione con recupero di calore (ventilazione controllata) e tutti i sistemi di riscaldamento più all'avanguardia esistenti (teleriscaldamento, riscaldamento ad olio, ecc…).




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