Il fascino ed il costo delle case prefabbricate ecologiche

30 maggio 2008
Il fascino ed il costo delle case prefabbricate ecologiche


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Diciamo la verità: una casa prefabbricata ecologica ed ecocompatibile sta diventando un oggetto da esibire per chi ha denari da spendere in abbondanza piuttosto che una necessità ed un obiettivo per ridurre il consumo energetico e l'emissione di gas serra.

Questo perchè il mercato è dominato dalla rrichiesta, ed i clienti interessati a questo tipo di abitazioni sono soprattutto benestanti, con capacità di spesa superiore alla media. Ed è un peccato, perchè riteniamo che l'Italia sarebbe un paese decisamente migliore se venissero costruite più case prefabbricate ecologiche e meno palazzine in cemento armato, spesso fredde d'inverno e bollenti d'estate nonostante le piccole dimensioni medie degli appartamenti economici.

Detto questo, non si può non constatare come molti splendidi esempi di architettura siano applicati a case ecocompatibili, che prestano particolare attenzione ai materiali impiegati nella costruzione, sempre più spesso frutto di riciclaggio come nel caso del legno o dell'acciaio, ed al consumo di energia necessario per riscaldamento e condizionamento.

Abbiamo ripetuto più volte che la disposizione dei locali e l'orientamento dell'abitazione sono caratteristiche fondamentali per il risparmio energetico, così da sfruttare appieno il calore del sole durante le giornate invernali ed invece mantenere la casa ombreggiata ed al riparo dal calore estivo.

Una casa prefabbricata ecocompatibile utilizzerà inoltre perlopiù riscaldamenti a bassa temperatura, come ad esempio il riscaldamento radiante a pavimento, abbinato a pannelli solari eventualmente integrati da una caldaia a condensazione, leggermente più costosa di una caldaia tradizionale ma decisamente più efficiente.

Ma di fondamentale importanza è soprattutto l'isolamento, che consentirà un grande risparmio energetico anche con abitazioni dotate di grandi volumi abitativi, isolamento che può essere effettuato con materiali sintetici (altamente efficienti ed in grado con uno spessore di pochi cm di ottenere incredibili risultati) o con materiali ecocompatibili come la cellulosa ottenuta dalla carta riciclata o le fibre naturali pressate, anche riciclate.

Ma alla fine, costruire una casa secondo questi criteri, quanto costa?

Poco più che costruire un'analoga casa in modo tradizionale, con un costo che può arrivare ad un 10-15% in più. Mica pochi soldi, intendiamoci, ma sicuramente una cifra che potrà essere recuperata in pochissimo tempo, soprattutto in questi tempi in cui il costo dell'energia sembra crescere di giorno in giorno.

Il problema principale è che in Italia si continua ad ignorare bellamente che si può vivere in case più piacevoli, ecologiche e che necessitano di molta meno energia per essere riscaldate. Si parla molto (troppo) di pannelli solari fotovoltaici, pochissimo invece di impianti solari termici - ad oggi sicuramente più utili ed efficaci - e quasi nulla di isolamento e corretto orientamento di una casa.

Un po' di isolante in più nelle pareti (isolante che molto spesso è completamente assente) potrebbe essere molto più utile di un pannello fotovoltaico, ad una frazione del costo.




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