Grosso, una casa prefabbricata in legno a regola d'arte

09 giugno 2008
Grosso, una casa prefabbricata in legno a regola d'arte


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Il legno, materiale vivo e naturale, sta raccogliendo negli ultimi anni le giuste attenzioni da parte di progettisti e costruttori. Per le sue ottime caratteristiche termiche e un’elevata resistenza e flessibilità è, infatti, un materiale da costruzione sempre più valorizzato grazie anche alla possibilità di creare soluzioni architettoniche esteticamente calde e confortevoli. Esempio emblematico di una costruzione dove il legno diventa protagonista assoluto, arriva da Grosso Legnoarchitetture di Meolo (Venezia), specializzata in coperture e strutture in legno, con una realizzazione basata  su tecniche costruttive innovative in grado di rispondere positivamente a diversi e importanti obiettivi.

Innanzitutto una forte riduzione dei consumi energetici (classificazione in Classe A, secondo il protocollo CasaClima) e un’ottima qualità dell’aria degli ambienti interni in virtù della traspirabilità dell’involucro.

Inoltre una casa prefabbricata in legno permette tempi di realizzazione contenuti e un’immediata fruibilità della struttura dovuta soprattutto alla “tecnologia costruttiva a secco”, priva cioè di calcestruzzi per murature e malte per gli intonaci che necessitano inevitabilmente di periodi più o meno lunghi d’asciugatura.

Molto buona risulta anche la qualità acustica grazie allo studio di specifiche stratigrafie delle pareti e del solaio, come la qualità dell’illuminazione naturale interna garantita dall’utilizzo di “serramenti in copertura”.

Un elevato grado di prefabbricazione, consentito dalla costruzione in azienda degli elementi parete e solaio con i fori dei serramenti già predisposti, permette, infine, un contenimento della durata reale del cantiere garantendo, inoltre, maggiori condizioni di sicurezza.

Il sistema costruttivo adottato è il tipico della Grosso, con l’impiego cioè di materiali totalmente naturali quali il legno massiccio di abete, utilizzato sia per la realizzazione dei telai e delle pareti con montanti e traversi di sezione 6x16 centimetri, sia per il controventamento dei telai stessi con l’uso delle tavole maschiate di spessore 20 millimetri chiodate e disposte a 45°.

L’alta coibentazione, le membrane traspiranti e gli elementi d’irrigidimento e controvento, costituiscono un insieme altamente isolante, sia dal punto di vista termico che acustico, opponendo resistenza anche alle azioni sismiche e del vento.

Il progetto realizzato dell’architetto friulano Enrico Micelli, presidente dell’Anab (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) di Udine si sviluppa su due piani, caratterizzati da elementi architettonici semplici ma consolidati nell’immaginario collettivo, con un linguaggio che si relaziona con il tessuto territoriale. Secondo i criteri della bioedilizia l’abitazione  è stata orientata verso sud, sfruttando così al meglio il guadagno diretto dell’irragiamento solare attraverso le ampie vetrate che ne caratterizzano il prospetto di questo lato.

Gli spazi, grazie a scorci e prospettive che si aprono volta a volta sulla campagna e sulla stradina sterrata, oltre ad essere funzionali diventano luoghi di relazione con l’intorno.

Dall’interno gli ampi serramenti sulle pareti a sud, costituiscono una sorta di grandi quadri che consentono di avere una visione che abbraccia il verde del giardino.

Le grandi vetrate favoriscono una felice continuità tra interno ed esterno quasi a voler suggerire il proseguimento dell’attività domestica all’aperto. 
Le fasi di lavorazione:
- realizzazione delle opere di fondazione in calcestruzzo armato con intercapedine ventilata;     
- montaggio delle pareti prefabbricate interne ed esterne;
- posa in opera della copertura;
- realizzazione dei vari tipi di impianti a pavimento e a parete;
- conclusione delle operazioni con realizzazione delle opere di finitura.

Caratteristiche generali

La radice, in legno di larice, è stata fissata alle fondazioni in calcestruzzo armato mediante ancoraggio meccanico con viti ad espansione, in grado da garantire la giusta trasmissione delle forze fra pareti e fondazioni;
I giunti tra i pannelli prefabbricati sono stati eseguiti secondo il progetto, cioè posando le guarnizioni e i sigillanti in modo tale da garantire le prestazioni statiche e di tenuta all’acqua e  al vento, garantendo un ottimo isolamento termico e acustico.

All’interno dei pannelli, secondo quanto previsto dal progetto impiantistico, sono state posizionate e fissate le tubazioni per la successiva posa degli impianti elettrico e idrico-sanitario.

Pareti esterne

Gli elementi delle pareti perimetrali, in parte preassemblati in azienda, sono costituiti da travatura massiccia pretagliata con incastri e fissata con viti autofilettanti; nell’intercapedine da 140 mm. Sono stati inseriti pannelli in fibra di legno ad occupare tutta la sezione, ed è stato evitato accuratamente di lasciare dei vuoti che riducono i valori d’isolamento termico ed acustico della struttura; verso l’esterno è stato inchiodato un tavolato maschiato posto a 45° per controventare il telaio,  quindi tramite graffatura metallica una membrana traspirante (impermeabile all’acqua e traspirante al vapore), e con fissaggi meccanici un cappotto esterno in fibra di legno finito con una malta rasante colorata supportata meccanicamente da rete in fibra di vetro.

Verso l’interno, dopo un leggero freno vapore, sono stati  fissati con viti autofilettanti dei listelli a creare una intercapedine con interposti i pannelli radianti a parete, impianti elettrici e idrici ed isolante in fibra di legno, a chiudere il tutto un pannello in gesso fibra con elevate caratteristiche meccaniche e acustiche. Le fessure dei giunti sono state riempite con feltro di juta e sigillate con nastro adesivo esterno per evitare possibili infiltrazioni d’aria.

Pareti interne

Le pareti interne portanti sono finite in pannelli di gesso fibra su struttura in listelli di legno controventata con tavolato maschiato chiodato a 45 °; nell’intercapedine tra i listelli sono posti gli impianti e nelle parti di risulta i pannelli in fibra di legno .

Solaio di piano e di copertura

I solai di piano e di copertura garantiscono i requisiti statici e di isolamento termico e acustico richiesti. Il solaio di piano è costituito da strutture portanti con un pacchetto ad elevate prestazioni di accumulo termoigrometrico e di coibentazione termo-acustica; particolarmente significativo in questo senso l’inserimento di mattoni in argilla cruda all’interno della stratigrafia.

Il solaio di copertura, invece, è costituito da elementi di legno di abete assemblati tra loro che vanno a formare una struttura staticamente rigida mantenendo un grande senso estetico dell’abitazione.

Solaio su terra

Il solaio su terreno si compone di un’intercapedine ventilata costituita da murici e tavelloni e un getto di completamento in calcestruzzo. Per un migliore rendimento termico è stata posata inoltre una malta arricchita di sughero e calce termoisolante.

Impianti termici per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria

Per il soddisfacimento del fabbisogno termico è stato utilizzato un impianto radiante con serpentini applicati alle pareti. Tale soluzione consente di non avere alcun tipo di dispositivo presente negli ambienti, quali radiatori, ventilconvettori, o altro.

L’impianto, tramite una pompa di calore geotermica, produce acqua calda e fredda regolata in relazione alla stagione.
Nel periodo invernale, l’acqua calda è portata ai collettori di distribuzione i quali provvedono alla distribuzione ai singoli circuiti del serpentino a parete.
Il calcolo dei passi di posa dei serpentini ha tenuto in debita considerazione la classe energetica del nuovo fabbricato permettendo di ottenere il comfort progettato.

Maggiori informazioni: 

Progetto Architettonico:
Architetto Enrico Micelli, Buja (Ud)
Architetto Cinzia Rinaldi, Sedegliano (Ud)

Progetto Strutturale e Direzione dei Lavori:  
ing. Marie-Claire Ntibarikure, società di ingegneria Legnopiù Srl
www.strutturedilegno.it

Progetto impianti e collaudo in corso d’opera:
Ingegnere Giancarlo Pillinini, Udine

Costruttore edificio: 
Grosso s.r.l. Legnoarchitetture - Meolo (Ve)
www.grossolegno.it




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