Case prefabbricate: acquisto a prezzo bloccato e tempi certi di realizzazione

03 novembre 2008
Case prefabbricate: acquisto a prezzo bloccato e tempi certi di realizzazione


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Le aziende del prefabbricato ne fanno un vero e proprio cavallo di battaglia.  Per chi si avvicina da poco al settore delle case in legno può apparire del tutto esagerato nella sua enfasi promozionale. In realtà, senza tenere conto di qualsiasi altro fattore di prezzo e qualità, l’edilizia tradizionale da questo punto di vista esce da questo confronto con le “ossa rotte”.

Iniziamo dal capitolo costi. Il computo metrico compilato dal nostro tecnico è pronto, l’abbiamo controllato e possiamo consegnarlo a tre, quattro imprese. Alcune ci sono state consigliate, altre hanno già lavorato per il nostro architetto o il titolare è amico di nostro cugino. Finalmente possiamo sapere quanto costerà la nostra abitazione.  Prima sorpresa. I preventivi sono molto diversi tra loro, con differenze anche di 50-60.000 euro. Scartiamo senza indugi la più cara (nonostante le rassicurazioni del nostro tecnico, avrà sicuramente degli interessi personali). Un’impresa ci ha fatto davvero un’ottima offerta e l’impresario è molto simpatico. Nel giro di pochi giorni il contratto è firmato e i lavori possono iniziare. Fin qui tutto bene, ma da adesso in poi per molti inizia una vera e propria odissea. Il capitolato non era poi così completo e, guarda caso, ogni mancanza ci costa un patrimonio, così come le modifiche e le migliorie che vengono fatte in corso d’opera.

Sorvoliamo poi sulla manodopera impiegata che vede forse per la prima volta un cantiere (proprio il nostro…). Ci accorgiamo che il preventivo che ad una prima occhiata era sembrato il più caro, era realistico e correttamente integrato dall’impresa in tutte le voci di spesa e che stiamo spendendo ben oltre il consentito. Una situazione che per molti può diventare insostenibile, soprattutto se non abbiamo valutato finanziariamente i possibili imprevisti.

Al contrario, l’acquisto di una abitazione prefabbricata non è molto dissimile da quello di un’automobile. Un preventivo è un impegno serio che la ditta si prende nei confronti del cliente e con il quale si vincola nel tempo bloccando il prezzo in modo chiaro. Spesso le imprese tradizionali tendenziosamente invitano il cliente a rimandare molte delle scelte, soprattutto relative ad impianti e finiture; al contrario la ditta che ci fornirà la casa in legno ha tutto l’interesse a definire ogni più piccolo aspetto del capitolato, proprio in virtù della politica dell’offerta impegnativa verso il cliente.

Una volta firmato il contratto e scelta la campionatura, possiamo dormire sogni tranquilli e pensare unicamente al trasloco. E tutto questo in poco tempo. Infatti l’altro aspetto che differenzia in modo stridente le abitazioni prefabbricate da quelle tradizionali sono i ridottissimi tempi di realizzazione. E se va dato atto a molte imprese di essere serie e puntuali, comunque una costruzione in muratura viene eseguita completamente in opera nel cantiere e necessita inevitabilmente di tempi di esecuzioni lunghi per sua natura.

Il contratto dovrebbe vincolare l’impresa al rispetto di un programma lavori scadenzato e tuttavia non è improbabile lo slittamento dei lavori con la scusante di piogge, gelo o quant’altro, magari a coprire un secondo cantiere accettato all’ultimo momento o la sostituzione di una squadra di uomini con un’altra più a buon mercato proveniente dell’est Europa. E non è affatto un’eccezione un cantiere di due anni per una piccola villetta unifamiliare.

Al contrario, il rispetto dei tempi di esecuzione è un impegno le aziende della prefabbricazione in legno. Tempi che si abbasseranno ulteriormente se la nostra scelta cadrà su di un’abitazione a catalogo e di poco superiori se sarà necessario adattare alla tecnologia il progetto del nostro tecnico. In ogni caso trascorrerà più tempo per la presentazione della documentazione tecnica presso i competenti uffici comunali ed ottenere le relative approvazioni.

Una volta eseguita e verificata la platea di fondazione in cemento armato basteranno poche settimane per preparare la struttura dell’edificio comprensiva di serramenti.

I montatori sono in grado di assemblare l’abitazione in un solo giorno, pareti interne, solai e tetto compresi. Un lavoro veloce e “pulito”, assai diverso dallo spettacolo dei cantieri in opera.

Al di là della comprensibile curiosità dei vicini di casa che saranno sorpresi nel vedere una casa apparire dal nulla in poche ore, a questo punto mancheranno solo le finiture. In appena tre mesi l’azienda è in grado di garantirci un “chiavi in mano”, un tempo brevissimo che ha un valore ancora più grande se ci troviamo a dover pagare mensilmente un affitto.

Architetto Paolo Crivellaro




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