A un anno dalla Chillventa 2008, Salone Internazionale della Refrigerazione, del Condizionamento e delle Pompe di Calore

05 novembre 2007
A un anno dalla Chillventa 2008, Salone Internazionale della Refrigerazione, del Condizionamento e delle Pompe di Calore


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Tra un anno avrà luogo per la prima volta la Chillventa, il Salone Internazionale della Refrigerazione, del Condizionamento e delle Pompe di Calore. I rappresentanti del settore si incontreranno nel Centro Esposizioni Norimberga dal 15 al 17 ottobre. Gabriele Hannwacker, responsabile di progetto della NürnbergMesse, parla degli sviluppi e dei preparativi inerenti la Chillventa 2008.

Signora Hannwacker, quasi un anno fa si è tenuta a battesimo la Chillventa. Adesso siamo esattamente a metà della fase preparatoria: tra un anno il settore della refrigerazione e della climatizzazione si incontrerà a Norimberga alla prima Chillventa. Cos'è accaduto finora?  

Gabriele Hannwacker: Sono successe tantissime cose! Grazie alla nostra campagna d'informazione a raggio mondiale la Chillventa è ormai molto cono¬sciuta a livello nazionale e internazionale. Lo dimostrano anche i risultati, ottimi vista la data precoce, delle iscrizioni pervenuteci da parte degli espo¬sitori: sono già stati prenotati definitivamente oltre 21.000 m2 dei 30.000 m2 di superficie stand netta prevista. Nella nostra homepage www.chillventa.de è disponibile anche un elenco costantemente attualizzato degli espositori. 
 
Dopo una riunione del Consiglio fieristico della Chillventa a fine aprile, inoltre, abbiamo potuto presentare alla stampa specializzata una prima bozza del programma collaterale. Le singole manifestazioni si terranno in fiera sottoforma di forum specialistici o in sale congressuali nelle immediate vicinanze. Il programma collaterale prende il via già il giorno antecedente l'apertura della Chillventa Nürnberg, vale a dire martedì 14 ottobre 2008. 
 
Chi si cela dietro alla Chillventa?  

Gabriele Hannwacker: Una cerchia di promotori composta non solo da rappresentanti dell'artigianato, dell'industria, del commercio e di enti di formazione, aggiornamento e qualifica professionale, bensì anche del mondo della ricerca e dello sviluppo, della costruzione di impianti nonché da gruppi di informazione e di lobby. La singolarità di tutto ciò non sta soltanto nella costellazione 'universale' che abbraccia tutti gli aspetti operativi, bensì soprattutto nell'arco teso dalla cerchia dei promotori tra i settori della tecnica del freddo, del condizionamento d'aria e della ventilazione fino ad arrivare a quello del riscaldamento. Tra l'altro, come già detto, il concetto che sta alla base è stato elaborato di concerto dal Consiglio fieristico e dai promotori ideali. L'impegno e le idee apportate da tutte le parti coinvolte e dalle personalità del settore nella preparazione della Chillventa sono impressionanti e non si possono di norma dare per scontati. Sono proprio queste circostanze a spronarci di continuo a fare della manifestazione un qualcosa di veramente speciale. Oltre a ciò riceviamo molte conferme nei colloqui con le aziende e anche la risonanza riscontrata durante le nostre manifestazioni informative in vari paesi è decisamente positiva. 
 
Quali sono i preparativi attualmente in corso?  

Gabriele Hannwacker: Essendo già stato prenotato più del 70 percento della superficie stand da oltre 300 espositori ci è parso il momento adatto per iniziare a progettare il layout dei padiglioni. In questo modo possiamo tenere conto delle preferenze individuali in merito alla grandezza, le misure e la posizione delle aree espositive. Tuttavia già adesso si evidenzia come alcuni padiglioni siano ormai quasi del tutto occupati. Malgrado ciò ci sforziamo naturalmente di tenere in altrettanta considerazione le nuove iscrizioni che arrivano in parallelo. 
 
Nel contempo qualche giorno fa, il 18 e il 19 settembre 2007, il Centro Esposizioni di Norimberga è già stato pervaso da un soffio di Chillventa: il Simposio internazionale sulle pompe di calore del DKV (Associazione federale di categoria degli artigiani tedeschi costruttori di impianti frigoriferi), 1° incontro di settore tenutosi a Norimberga nel CongressCenter. Della preparazione ed esecuzione di questo convegno si sono curati il Dr. Jakobs, membro del Consiglio fieristico della Chillventa, e il Prof. Laue, entrambi del DKV, con il sostegno della NürnbergMesse. Il simposio ha fatto proprio il concetto base della Chillventa di riunire tutte le forze di mercato e ha incontrato grande favore tra i circa 200 partecipanti appartenenti a industria, economia, associazioni e istituti di ricerca. Già oggi è certo che l'anno prossimo vi sarà un proseguimento nel quadro della Chillventa. Ci fa molto piacere che, in questo modo, anche il comparto delle pompe di calore sia divenuto un elemento essenziale della Chillventa. 
 
Quali interventi sono previsti in futuro? Ci può già dare una previsione sui prossimi mesi? 
 
Gabriele Hannwacker: Il nostro progetto comunicativo prevede che saremo presenti a livello nazionale e internazionale anche nel rimanente anno di preparativi. Tra qualche giorno invieremo ai rappresentanti del settore tutte le novità dal mondo della Chillventa, quindi dal ramo industriale della refrigerazione e della climatizzazione, sottoforma di booklet informativo. Nelle prossime settimane prendono inoltre il via le azioni pubblicitarie per il pubblico. In un primo passo scriveremo, soltanto nell'Europa centrale, a un numero che oscilla tra i 50.000 e gli 80.000 potenziali visitatori informan¬doli. In seguito ci rivolgeremo in modo mirato a gruppi speciali di destinatari come, ad esempio, progettisti, ingegneri e gestori di magazzini frigoriferi.  

Continuiamo inoltre a lavorare a una maggiore concretizzazione del pro¬gramma collaterale. Come già ricordato, in questo contesto si vogliono presentare singole tematiche come, ad esempio, le pompe di calore, le tecniche di isolamento e altri ambiti tecnici. Allo stato attuale delle cose il secondo giorno di fiera offrirà un programma speciale per i progettisti di impiantistica degli edifici. 

Ci stiamo quindi applicando affinché la manifestazione abbia un valore aggiunto per tutte le parti coinvolte e interessate. D'altro canto, per quanto concerne la proposta espositiva, la Chillventa sarebbe comunque una fiera di successo già con l'attuale volume. Questo perché i principali produttori dei segmenti chiave del salone vi hanno aderito sin d'ora in larga maggioranza: infatti gli scambiatori di calore, alla stessa stregua dei condizionatori d'aria, sono presenti all'80 percento circa mentre i compressori per la refrigerazione, con il 95 percento, quasi per intero. Il commercio all'ingrosso tedesco del comparto del freddo ha aderito alla Chillventa al completo.


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