Nuova pompa di calore Schüco con serbatoio da 100 litri

30 marzo 2013
Nuova pompa di calore Schüco con serbatoio da 100 litri


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Schüco ha presentato una nuova pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria con serbatorio da 100 litri, adatta a chi abbia problemi di spazio grazie alle dimensioni compatte. L'azienda, nota per i prodotti relativi aell’involucro edilizio ad alta efficienza energetica e per le soluzioni hi-tech per lo sfruttamento dell’energia solare, ha realizzato una pompa di calore ad alto rendimento energetico, pensata sia come prodotto unico, sia come soluzione integrata per dialogare con un impianto fotovoltaico di nuova generazione, così da ottenere il massimo del risparmio energetico.

Efficiente e capace di scaldare l’acqua utilizzando pochissima energia elettrica, la pompa 100l Schüco assorbe il calore direttamente dall’aria interna o dall’ambiente esterno, a differenza di ben più costosi impianti geotermici a pompa di calore che richiedono costosi lavori di scavo. Rispetto a questi ultimi però una pompa di calore ad aria offre prestazioni solitamente inferiori al ridursi della temperatura esterna, fino ad aver bisogno di un booster elettrico (una normale serpentina, decisamente meno efficiente) quando la temperatura dell'aria è inferiore ad un paio di gradi centigradi.

In compenso, l’energia elettrica richiesta da questa soluzione è soltanto quella necessaria per far funzionare il ventilatore che cattura l’aria e il compressore che fa circolare il fluido frigorigeno nel circuito.

Ideale per piccole abitazioni, oltre a consentire risparmi immediati in termini di basso consumo, la nuova proposta Schüco consente di beneficiare della detrazione fiscale del 55% o in alternativa del rimborso fino al 40% delle spese sostenute, come previsto dal conto termico.

Grazie alla possibilità di connessione e dialogo tra la pompa di calore e l’inverter Schüco, oggi è possibile utilizzare l’energia fotovoltaica per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. Questa funzione viene attivata automaticamente proprio nelle ore diurne, quando l’impianto sta producendo energia e spesso in assenza delle persone che abitano l’edificio, sfruttando al massimo le potenzialità del sistema e in quasi totale autonomia dalla rete. Maggiori infatti sono i consumi dell’abitazione durante la produzione di energia fotovoltaica, maggiori i benefici dati dall’impianto.

L’utilizzo all’interno dell’abitazione dei due impianti in un sistema unico, la pompa di calore per acqua calda sanitaria e il fotovoltaico, minimizza i costi e migliora notevolmente le prestazioni energetiche dell’edificio. Per esempio, contando sulle attuali possibili forme di incentivo, un nucleo familiare di 2-3 persone che decidesse di dotarsi di un impianto fotovoltaico, può contare su un risparmio di circa 10.000 euro in 20 anni. Tale valore aumenta del 40% se all’impianto fotovoltaico si aggiunge la pompa di calore Schüco.

Infine, la nuova pompa di calore Schüco trova facile collocazione in casa. Dotata di sistema di montaggio a parete e grazie alle dimensioni compatte, non richiede grandi spazi e può essere installata anche in abitazioni prive di locale termico. 



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