Le Ville Plus e il Green New Deal di Barack Obama

09 giugno 2009
Le Ville Plus e il Green New Deal di Barack Obama


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Gli Stati Uniti sono entrati in una nuova fase politica e hanno un Presidente che ha posto i temi dell’energia, dell’efficienza e del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale come prioritari nella propria agenda politica. L’ha sostenuto Mark Hopkins, della UN Foundation, intervenendo questa mattina ad un programma organizzato a Milano a Palazzo dei Giureconsulti da Consolato Americano, e-gazette.it, Legambiente e Camera di Commercio sul tema L’America verde dell’Amministrazione Obama. Sponsor ufficiale del programma il Gruppo Polo-Le Ville Plus, impresa di costruzioni di edilizia sostenibile con sede in provincia di Udine e socio ordinario di GBC Italia – Green Building Council Italia. Presente all’evento il presidente Loris Clocchiatti. 

Con circa 100 miliardi di dollari di investimento complessivo per lo sviluppo di iniziative di green economy e 6,3 miliardi stanziati a favore delle politiche energetiche degli stati, l’Amministrazione Obama si caratterizza per un nuovo approccio ai temi dell’ambiente e dell’energia. Secondo Mark Hopkins, lo Stimulus Bill varato dal Congresso degli Stati Uniti punta a creare un nuovo modello economico in un settore, quello delle utilities, tradizionalmente conservatore e in una società, quella americana, abituata ad avere abbondanza di energia a prezzi contenuti. L’obiettivo del Presidente Obama e delle misure varate fino ad ora è la creazione di un nuovo modello di business che consenta la fornitura di servizi e programmi volti al risparmio energetico, all’efficienza ed alla sostenibilità rendendo questo ambito appetibile anche alle aziende. Scopo della politica energetica americana è la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo di una comunità sensibile ai temi della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’energia verde.

“Ci avviamo a vivere in un mondo in cui le questioni ambientali ed energetiche diventeranno sempre più importanti” profetizza Hopkins, che dal 1975 crede nelle rinnovabili e ha dedicato la propria carriera professionale ai temi dell’energia. Secondo lo speaker americano questo è un ambito ricco di opportunità di collaborazione per Italia e Stati Uniti. Essere “verdi” in questo momento è molto popolare e “gli unici titoli che vanno bene a Wall Street in questo periodi di crisi,” commenta Hopkins, sono i titoli legati ad aziende “verdi”.

Il professor Antonio Frattari, Presidente del Comitato Scientifico di Gruppo Polo e di quello di Green building Council Italia, pone l’accento nel dibattito sull’importanza del green building e sulla sostenibilità degli edifici.
“il programma statunitense di certificazione energetica delle costruzioni (secondo gli standard LEED) sta crescendo rapidamente negli Stati Uniti – spiega Hopkins – Uno degli elementi dello Stimolous Pack, infatti, sarà quello di adeguare tutti gli edifici federali secondo i nuovi protocolli di efficienza e risparmio energetico.”
“È un onore e una grande soddisfazione professionale poter essere tra i protagonisti di questa giornata; – spiega Loris Clocchiatti, Presidente di Gruppo Polo – la nostra partecipazione è un importante riconoscimento dell’impegno che mettiamo ogni giorno nella ricerca e nell’innovazione. Costruire in legno rispettando le risorse naturali e garantendo la sicurezza delle persone è da sempre il nostro fondamento; l‘attività costante di ricerca e sviluppo  è il percorso che ci porta  ad essere leader nel settore e sempre innovatori nelle tecnologie utilizzate per rendere l’edilizia sempre più a misura d’uomo e d’ambiente.”

Riconosciuto a livello internazionale come un esperto di efficienza energetica, Mark Hopkins vanta 35 anni di esperienza nella definizione di policy e nell’implementazione di programmi  in questo ambito oltre ad essere impegnato nel migliorare la capacità delle agenzie delle Nazioni Unite di utilizzare energia pulita.   



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