Successo di Energethica 2009, segno della fiducia in uno sviluppo sostenibile

11 marzo 2009

Più espositori da più Paesi, più contenuti e più visitatori: ecco il bilancio positivo di un evento che, ruotando attorno all'energia sostenibile, affronta i vari aspetti di uno sviluppo rispettoso dell'ambiente.
14.383 visitatori (+12,8%) da tutta Italia e da vari Paesi esteri hanno preso d'assalto gli stand delle 351 aziende presenti (+15%) di cui quasi 1 su 4 proveniente dall'estero (22%, raddoppiato rispetto al 2008) con prodotti da ben 20 Paesi (+60%).

Stand sempre più curati hanno testimoniato la crescente fiducia da parte degli espositori nella manifestazione, che ha ospitato diverse aree dimostrative: Acquaethica (risparmio idrico), Ecocasa (edilizia ecosostenibile), Domotica (automazione al servizio del risparmio energetico) per citarne solo alcune. Enti pubblici, istituzioni ed associazioni hanno completato l'evento con un'offerta culturale ampia e approfondita e si sono incontrati con industria ed utenza in questo laboratorio interattivo.

Grande interesse ha suscitato il nutrito programma convegnistico, con ben 40 convegni ed incontri nazionali ed internazionali tra i quali gli Energethica Congress, durante i quali si sono affrontati nuovi temi legati all'energia e alla sostenibilità. Il 4° Energethica Congress di giovedì 5 marzo si è concentrato sui Porti Verdi e sul trasferimento del trasporto merci su rotaia (intermodalità) quale contributo essenziale al trasporto sostenibile. Secondo l'On. Mino Giachino, Sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture, presente al convegno in qualità di relatore, si tratta di "sbloccare il Paese, rilanciare le infrastrutture e l'intermodalità": traguardi che possono essere raggiunti solo "mettendosi tutti attorno a un tavolo, per favorire un progetto comune di rilancio e permettere al Paese di tornare a crescere". Riferendosi alle regioni del Nord-Ovest, l'On. Giachino ha poi sottolineato come l'unica chance per tornare a crescere secondo la media nazionale sia "lo smistamento in Pianura Padana delle merci che arrivano dal mare e che passano attraverso i porti liguri".

Il 5° Energethica Congress di venerdì 6 marzo ha focalizzato l'attenzione sulla contabilizzazione del calore nei condomini come punto di partenza per premiare gli atteggiamenti virtuosi dei singoli inquilini, onde innescare la riqualificazione energetica dell'edificio nel suo insieme. Questo tema tocca il 70% degli italiani che, abitando in condominio, spesso non possono direttamente influire sul costo del riscaldamento né intervenire tecnicamente sull'impianto centralizzato,  beneficiando così solo in minima parte del risparmio generato dalle loro azioni responsabili. Energethica ha varato un'apposita campagna di sconti per gli amministratori che hanno approfittato del Salone per aprire una trattativa con le aziende aderenti e doteranno i condomini di loro competenza di sistemi di contabilizzazione del calore.

Non è stato da meno il successo riscosso dalla giornata dedicata al tema dell'energia nucleare, focus del 6° Energethica Congress di sabato 7 marzo,  dove ai numerosi partecipanti sono stati forniti dati e numeri spesso lasciati in secondo piano: secondo Nicola Armaroli, primo ricercatore presso il CNR di Bologna e membro del Comitato Promotore www.energiaperilfuturo.it, il nucleare non risolverebbe due gravi problemi: la dipendenza energetica dall'estero del nostro Paese, "visto che tutti i produttori di uranio sono al di fuori dell'Unione Europea", e il progressivo esaurimento delle risorse petrolifere, "perché con gli attuali consumi, anche l'uranio si esaurirà in 70 anni; se si tornasse al nucleare" continua Armaroli "si produrrebbe solo il 4% dell'energia che serve in Italia. E fra una decina d'anni". Sul fronte occupazionale Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, afferma che "l'occupazione prodotta dall'indotto creato dalle fonti energetiche rinnovabili è 10 volte superiore a quella del nucleare." Tenendo in conto le potenzialità delle misure di risparmio energetico (l'UE parla del 30% entro l'ipotetica fine dei lavori di costruzione delle centrali) e della crescita dell'apporto delle rinnovabili (oltre il 40% complessivamente solo nell'ultimo anno con 60.000 posti di lavoro creati!) viene da pensare che quel 4% di apporto complessivo e di sola elettricità presto potrebbe risultare insignificante rispetto al rischio che comporta per le prossime 10.000 generazioni...

Il quarto Salone dell'energia rinnovabile e sostenibile è stato anche una piattaforma di lancio di nuovi progetti: sarà infatti presentato in occasione del prossimo Salone Internazionale della Nautica di Genova il progetto "Nautica ad idrogeno" che si sperimenterà per la prima volta a livello mondiale proprio in Liguria: questo infatti l'accordo raggiunto tra H2O-Università dell'Idrogeno di Bari e l'Assessorato all'Ambiente della Regione Liguria al Salone Energethica di Genova.

"Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, è un chiaro segno che questo settore con un'economia reale e benefici distribuiti viene visto come una possibile via d'uscita dalla crisi", ha commentato ancora l'Organizzatore Edgar Mäder. "Oltre all'aumento del numero degli espositori, c'è stato un salto di qualità, segnalato dagli espositori stessi, per quanto riguarda i visitatori: molto più qualificati, oltre che numerosi. E molti più stranieri rispetto allo scorso anno".

Un successo, quello della quarta edizione di Energethica,che spinge gli organizzatori a guardare già al futuro: "Arricchiremo ancora il circuito dell'energia sostenibile, cercando di essere presenti sul territorio anche durante l'anno, con altri interventi congressuali oltre a quelli programmati durante il Salone" conclude Edgar Mäder, che promette di aumentare anche gli spazi dedicati all'acqua, "perché la prossima emergenza sarà legata proprio all'acqua dolce", e l'attenzione nei confronti dei contabilizzatori di calore, "perché è monitorando i comportamenti dei singoli che possiamo scoprire dove intervenire e come favorire ulteriormente gli atteggiamenti virtuosi".




comments powered by Disqus