Cippato

10 aprile 2006 Invia ad un amico
Cippato


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Il termine cippato deriva dalla parola inglese "chips", che in questo caso si può tradurre come "pezzetti". Il cippato infatti è composto dai pezzetti di legno ricavati dagli scarti delle segherie che lavorano legno proveniente da piante, privo quindi di sostanze inquinanti come vernici, impregnanti, colle e simili.

Il cippato è un combustibile eccellente per le stufe o le caldaie, ed è particolarmente adatto quindi ad essere utilizzato per il riscaldamento economico delle abitazioni. Il cippato sprigiona una potenza calorica che può variare dalle 3.000 alle 3.500 Kcalorie all'ora, a seconda dell'umidità contenuta e del tipo di legno.

Inoltre, il cippato è anche molto economico, non inquina, non altera il bilancio delle emissioni di CO ed è ovviamente rinnovabile, in quanto proviene da legname di piantagioni. In molte zone del centro Europa viene utilizzato per alimentare caldaie per il teleriscaldamento, consentendo mediamente un risparmio dell'80% sul gas o sul gasolio. Due chili e mezzo di cippato infatti sviluppano la stessa energia di un litro di gasolio, ma costano mediamente 3 o 4 centesimi di Euro.

Il cippato si può facilmente acquistare in tutte le segherie.