CasaClima

02 maggio 2006
CasaClima


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CasaClima: tecnica di costruzione ecologica e fonti energetiche rinnovabili. É questa la risposta di Alto Adige ai grandi temi del nostro tempo: tempo di grandi cambiamenti climatici, di esigenza di tutela dell’ambiente e di scarsità delle risorse. CasaClima rappresenta un progetto complesso, di cui la Provincia di Bolzano è pioniere in Italia, che parte da un presupposto semplice, quanto ancora scarsamente diffuso: costruire edilizia a basso consumo energetico, razionale e compatibile.

Risparmiare energia è oggi vero e proprio imperativo, che deve diventare patrimonio culturale, oltre che economico, degli stati e dei governi, ma anche dei singoli cittadini. Privilegiare questa tipologia di costruzione significa in concreto spese di riscaldamento più basse, e quindi un significativo risparmio, aumento del benessere abitativo e complessivo contributo alla tutela del clima e dell’ambiente: un impegno di responsabilità per le generazioni presenti e per quelle future.

Basti pensare che il 40% della domanda energetica dell’Unione Europea è rappresentata dal settore edile e in Italia la percentuale sale al 45% con un incremento annuo dei consumi del 2%.

Che cos’è una CasaClima?

Con CasaClima si intende una casa progettata per ottenere un significativo risparmio energetico, rispetto a un edificio tradizionale. La CasaClima viene classificata dalla Provincia Autonoma di Bolzano e certificata con la targhetta CasaClima.

Dal 2005 la Provincia di Bolzano, prima in Italia, ha introdotto l’obbligo della certificazione energetica “CasaClima”, con la finalità di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla Comunità Europea in tema di abbattimento dei consumi di energia e di emissioni di anidride carbonica. Ciò significa che i progettisti e costruttori di nuovi edifici devono, per ottenere il via libera a procedere, devono dimostrare che la casa che si andrà a realizzare avrà consumi energetici misurabili, inferiori a 50 kWh per metro quadro all’anno.

È proprio sulla base del livello di consumo energetico annuo per metro quadrato, che in Alto Adige si procede con una vera e propria classificazione tra le diverse possibili CaseClima. In particolare:

. CasaClima Oro: ha un fabbisogno termico inferiore a 10 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima Oro viene anche chiamata casa da un litro, perché necessita di un litro di gasolio o un metro cubo di metano all’anno.

. CasaClima A: ha un fabbisogno termico inferiore a 30 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima A viene anche chiamata casa da tre litri, perché necessita di tre litri di gasolio all’anno.

. CasaClima B: ha un fabbisogno termico inferiore a 50 kWh per metro quadro all’anno. La CasaClima B viene anche chiamata casa da cinque litri, perché necessita di cinque litri di gasolio per metro quadro di casa all’anno.

E una casa tradizionale? Parliamo di consumi energetici che vanno dai 90 ai 120 kWh per metro quadro all’anno.

Insieme alla certificazione, ogni CasaClima ottiene una targa da apporre all’esterno dell’edificio. Una volta l’anno una giuria qualificata di professionisti premiano la “Miglior CasaClima” dell’Alto Adige tra gli edifici che hanno ottenuto la targa CasaClima nell’ultimo anno di calendario, nelle sei categorie previste dal concorso: edifici unifamiliari, case plurifamiliari, CasaClima EnergyPlus (che produce più di quanto consuma), CasaClima e mondo del lavoro, Ristrutturazione, Edificio aziendale e residenziale.

Chiavi in mano con marchio “casaclima südtirol”

La diffusione di una cultura “energicamente consapevole” e la realizzazione pratica del progetto CasaClima è stato reso possibile anche grazie al coinvolgimento attivo degli artigiani altoatesini.

Sono stati loro che, in concreto, hanno proceduto con la codifica e con lo sviluppo dei parametri utili (costruzione dell’involucro edilizio, serramenti, strutture interne, impianti) per ottenere l’efficienza energetica e la conseguente certificazione.

L’Associazione Provinciale dell’Artigianato di Bolzano (APA), ha recentemente presentato il marchio “casaclima südtirol”, progetto che coinvolge un nutrito gruppo di artigiani appartenenti a tutti i mestieri dell’edilizia e che ha presentato un vero e proprio vademecum della “casaclima südtirol” aggiungendo alcuni “optional” come:

. Isolamento termico complessivo, ad esempio con l’utilizzo di finestre termoisolanti, e forma edificatoria compatta e semplice per ridurre le dispersioni di calore in inverno e il surriscaldamento estivo
. Alta insonorizzazione
. Mancanza di elettrosmog
. Massimo sfruttamento dell’energia solare, attraverso un corretto orientamento dell’edificio: soggiorno, cucina e stanze da letto dovranno essere preferibilmente orientate a sud ed essere caratterizzate da grandi vetrate per “catturare” maggiore luce solare. Corridoi, servizi igienici e ripostigli potranno invece essere rivolti a nord
. Riscaldamento tramite sistemi alternativi di riscaldamento e/o con l‘impiego di energia solare, ad esempio con pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, pannelli solari fotovoltaici per la produzione di elettricità, impianti di ventilazione forzata o centrali termiche a biomasse. In ogni modo si esclude l’utilizzo di energie fossili
. Scelta di materiali edili ecocompatibili ed innocui per la salute
. Generale comfort abitativo e condizioni di salubrità

Vedi anche:
CasaClima o KlimaHaus




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