Eco-city, Slow-city: strategie ecologiche di sviluppo urbano su Bioarchitettura n. 56
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Il numero 56 della rivista Bioarchitettura propone un interessante articolo di Franco Bevilacqua e Wittfrida Mitterer, che tratta dello sviluppo delle città visto secondo l'ottica dello sviluppo sostenibile ma anche della necessità di creare agglomerati urbani vivibili e orientati all'utilizzo di energie rinnovabili e dei trasporti sostenibili.
L'articolo prende spunto dal ruolo di partner avuto dallo studio di architettura di Joachim Eble nel progetto di ricerca dell'Unione Europea "Ecocity". Il progetto si compone di 25 moduli urbani, tutti attribuibili alla città ecologica, raccolti sotto lo slogan: "la città dei percorsi brevi", intendendo così una città dove sia possibile evitare o perlomeno ridurre gli spostamenti per recarsi al lavoro, ma anche per fruire dei servizi, delle scuole o per andare a fare la spesa.
Quella descritta in questo progetto è una che incentiva l'economia sostenibile, offre un comfort bioclimatico, rispetta il riciclo dei rifiuti e delle acque e che produce tutta l'energia necessaria senza importarla dall'esterno.
Maggiori informazioni nel numero 56 della rivista Bioarchitettura.
Ecco il sommario del numero:
Glocal
Pensiero globale, azione locale
Cultura Opposizione polare
La radice speculativa di Romano Guardini e il recupero della radice vivente in architettura
Archiitettura Waterscape
Inediti scenari d’acqua per Singapore
Eco-city Slow-city
Strategie ecologiche di sviluppo urbano
Findhorn
Dalle roulotte a nucleo urbano: la vita in una storica comunità ecologica in Scozia
Edificio clima paesaggio
I giardini arabo-normanni nella Conca d'Oro a Palermo
Favelas e Social Housing
Un codice generativo per l'edilizia sociale
Una città per l’uomo
Intervista a Jaime Lerner, ex sindaco di Curitiba
Ecologiia Alluminio verde
L’arredo urbano ecologico attraverso l’utilizzo dell’alluminio riciclato
Pianificazione sostenibile
Linee guida per la bioarchitettura della Regione Puglia
L'articolo prende spunto dal ruolo di partner avuto dallo studio di architettura di Joachim Eble nel progetto di ricerca dell'Unione Europea "Ecocity". Il progetto si compone di 25 moduli urbani, tutti attribuibili alla città ecologica, raccolti sotto lo slogan: "la città dei percorsi brevi", intendendo così una città dove sia possibile evitare o perlomeno ridurre gli spostamenti per recarsi al lavoro, ma anche per fruire dei servizi, delle scuole o per andare a fare la spesa.
Quella descritta in questo progetto è una che incentiva l'economia sostenibile, offre un comfort bioclimatico, rispetta il riciclo dei rifiuti e delle acque e che produce tutta l'energia necessaria senza importarla dall'esterno.
Maggiori informazioni nel numero 56 della rivista Bioarchitettura.
Ecco il sommario del numero:
Glocal
Pensiero globale, azione locale
Cultura Opposizione polare
La radice speculativa di Romano Guardini e il recupero della radice vivente in architettura
Archiitettura Waterscape
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Eco-city Slow-city
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Findhorn
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Edificio clima paesaggio
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Una città per l’uomo
Intervista a Jaime Lerner, ex sindaco di Curitiba
Ecologiia Alluminio verde
L’arredo urbano ecologico attraverso l’utilizzo dell’alluminio riciclato
Pianificazione sostenibile
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