La piscina biologica e il giardino naturale

18 luglio 2006
La piscina biologica e il giardino naturale


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L'estate ed il caldo afoso di queste settimane fanno desiderare un po' di frescura, magari in un bel laghetto circondato da vegetazione rigogliosa. Pochi purtroppo sanno che è possibile - al posto di una piscina tradizionale - realizzare una piccola oasi naturale nel proprio giardino, una biopiscina o piscina naturale.

L'architetto Anja Werner descrive in questo libro nel dettaglio le piscine biologiche (o biopiscine) , avendone una grande esperienza diretta: è stata proprio la Werner, tedesca che vive oramai da lungo tempo in Italia, a portare dal nord Europa il concetto di biopiscina nel nostro paese, ed è considerata senza dubbio la maggiore esperta del settore.

Una biopiscina però non è solo una versione più naturale di una normale piscina: le biopiscine sono in realtà piccoli laghetti naturali piacevoli e "vivi" in tutte le stagioni, che d'estate sono utilizzabili anche per la balneazione.

Peccato che in Italia pochi siano ancora gli esempi di queste splendide oasi naturali, e
pochi anche gli specialisti a cui rivolgersi per la costruzione o l'acquisto dei materiali specifici. Il libro di Anja Werner serve proprio a chiarire tutti gli aspetti pratici e tecnici di una biopiscina, ad introdurre il lettore nel mondo dei giardini naturali anche grazie alle splendide foto che lo accompagnano.

Il concetto di piscina naturale risale a circa vent'anni fa, quando l’imprenditore tedesco Paul Schwetke decise di allargare lo scavo della sua piscina rivestendone le pareti con telo impermeabile, e sostituendo il tradizionale impianto filtrante con una grande quantità di piante acquatiche (che hanno una grande capacità di depurazione dell'acqua). Oggi le biopiscine in realtà sono molto più sofisticate, e permettono una piacevolissima balneazione estiva senza bisogno di additivi chimici ed al contempo hanno il piacevole aspetto di un laghetto naturale tutto l'anno, completate da "spiaggette" di ghiaia, pontili di legno e zone fiorite.

L'autrice spiega abbastanza nel dettaglio anche il delicato equilibrio che consente ad una biopiscina di mantenere l'acqua pulita e cristallina, grazie alla vegetazione acquatica ed alle piante depuranti che lavorano insieme ai filtri naturali, e come ridurre al minimo l'utilizzo di materiali poco naturali come il cemento ed i suoi derivati per privilegiare sistemi di costruzione basati su terra e pietra.

Il libro della Werner analizza poi l'intero giardino, ed offre preziosi consigli su come renderlo più piacevole e vivibile grazie a pergolati, alle piante rampicanti, alle fontane ed ai ruscelli che scorrono fra le fioriture, il tutto studiato e progettato nei minimi dettagli .

Il libro è molto piacevole sia per il non addetto ai lavori, che potrà godere della chiarezza dei testi e della bellezza delle foto, che per lo specialista che decida di realizzare una biopiscina e che troverà dettagli tecnici importanti per il lavoro.

Anja Werner
La piscina biologica e il giardino naturale
Editrice il campo, 123 pagine, € 35,00




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