Skema ottiene la certificazione CELQ per i pavimenti in laminato

15 novembre 2006

Skema, azienda leader nel settore dei pavimenti in laminato ha recentemente ottenuto la certificazione CELQ, (Certified European Laminate Quality),  il marchio europeo per la certificazione di qualità dei pavimenti in laminato. Un riconoscimento raggiunto grazie al costante impegno dell’azienda di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, nello studio e nella ricerca di nuove soluzioni tecnologiche, rivolgendo particolare attenzione anche all’ambiente, al benessere e al valore estetico della pavimentazione.

All’inizio del 2005 il marchio Celq ha sostituito per i pavimenti in laminato il marchio di qualità Ral, valido esclusivamente per il mercato tedesco. Per ottenere l’attestato Celq il produttore deve associarsi all’Eplf, Federazione europea produttori pavimenti laminati ed essere membro dell’omonima associazione Celq che ha sede a Bielefeld, in Germania. Skema ha ritenuto che “l'essere partecipi sin dalle origini di un'associazione che ha come obiettivo lo sviluppo del mercato mondiale di queste pavimentazioni definendone anche gli standard qualitativi secondo le normative vigenti EN 13329 - dice Domenico Barabas, amministratore unico di Skema -  fosse elemento essenziale e caratterizzante della propria mission aziendale”. Skema è la prima e unica azienda italiana ad essere membro del Celq che attualmente raggruppa altre dodici aziende europee produttrici di pavimenti in laminato.

Ogni pavimento che porta questo marchio deve superare test approfonditi condotti da primari istituti di certificazione accreditati che sottopongono i prodotti e i materiali a severe prove di resistenza alla luce, all’abrasione, all’umidità e ai graffi, testano le sollecitazioni all’urto, la refrattarietà alle macchie, la resistenza e la stabilità. I test vengono ripetuti a intervalli regolari e le aziende devono dimostrare l’impiego di personale qualificato all’interno del proprio reparto di produzione nonchè lo svolgimento regolare di corsi di formazione specialistici.

Nel caso in cui durante una ripetizione dei test l’istituto di certificazione riscontrasse dei difetti nel prodotto, il marchio Celq può anche essere revocato. Il produttore è tenuto, dunque, a monitorare personalmente i propri pavimenti con verifiche continue. Un altro aspetto di particolare rilievo è l’identificazione dei prodotti per classi di sollecitazioni o meglio per i campi d’impiego. Viene, infatti, operata una distinzione tra il calpestio in ambienti pubblici e privati con relativo indice di utilizzo: alto, medio e basso, una classificazione che permette all’utente di individuare facilmente il prodotto più idoneo alle proprie specifiche esigenze.

Il cliente può dunque stare tranquillo: i prodotti contrassegnati con il marchio Celq soddisfano i più alti requisiti qualitativi assicurando garanzia di soddisfazione e un valido aiuto per orientarsi nell’acquisto del pavimento migliore.

Maggiori informazioni:
http://www.skemafloor.it




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