DuPont a K 2007 presenta bio-materiali e nuove tecnologie

07 settembre 2007
DuPont a K 2007 presenta bio-materiali e nuove tecnologie


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L'impegno di DuPont nei confronti di un piano sostenibile e' riflesso nella sua partecipazione alla manifestazione K 2007 a Düsseldorf (Germania), che si terra' dal 24 al 31 ottobre 2007.  Tra i punti salienti della presentazione dell'azienda si troveranno i piu' recenti sviluppi nel campo di produzione di polimeri da fonti rinnovabili e di sostituzione dei metalli per promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni.  In primo piano anche i nuovi prodotti ad alte prestazioni per una vasta gamma di settori - automobilistico, medico-sanitario, del packaging, elettrico, chimico, sportivo e del tempo libero - in applicazioni commerciali a livello mondiale. Inoltre verranno forniti maggiori dettagli sulle potenzialita' della linea recentemente inaugurata di coestrusione con possibilita' di corrugazione presso l'European Technical Center di DuPont a Ginevra.  DuPont e' visitabile al padiglione 6, stand D27.

Materiali provenienti da fonti rinnovabili Una delle prime aziende a proporre materiali di provenienza biologica, DuPont sta gia' elaborando il mais per produrre Bio-PDO(tm) presso uno stabilimento costruito con Tate & Lyle e ufficialmente inaugurato nel giugno 2007.  DuPont sta ora esplorando la trasformazione di materiali cellulosici diversi, come ad esempio il trinciato (che si ottiene dalla pianta del mais dopo la raccolta delle pannocchie), direttamente in prodotti chimici a valore aggiunto come Bio-PDO(tm).  Nel 2008 l'azienda partecipera' alla costruzione e al funzionamento di una raffineria cellulosica pilota per la produzione di etanolo.  "Vista la crescente domanda di zuccheri per semilavorati industriali e biocarburanti, la conversione cellulosica rappresenta un passo fondamentale nel contesto di un concetto di bioraffineria", ha commentato il Dr. Nandan Rao, Technology Director di DuPont Performance Materials.

Resine superstrutturali
In un altro annuncio riguardante le nuove tecnologie, DuPont pone al centro dell'attenzione il miglioramento delle prestazioni dei propri materiali attraverso l'uso sia della nanotecnologia che di metodi piu' efficienti per rinforzare i polimeri considerato che l'Azienda e' impegnata a migliorare le prestazioni dei polimeri per avvicinarle a quelle dei metalli.  I piu' recenti passi avanti compiuti dall'azienda in questo senso riguardano una famiglia superstrutturale che utilizza una combinazione di poliammidi ad alte prestazioni con rinforzo di vetro o fibra di carbonio per ottenere nuovi livelli di rigidita' e robustezza. Materiali strutturali ad alta resistenza sono stati ottenuti grazie alle elevate concentrazioni di fibre di vetro corte standard che hanno richiesto innovazioni alle tecnologie delle resine.  Le resine termoplastiche rinforzate con fibre di vetro lunghe hanno dunque una maggiore possibilita' di sostituire i metalli in quelle applicazioni in cui un peso contenuto e un'alta resistenza sono requisiti fondamentali.  Ulteriori miglioramenti giungeranno dagli ibridi metallo/plastica, compositi termoplastici rinforzati con tessuto e rinforzi in fibre di carbonio lunghe.

Progresso nel campo dei nanocompositi termoplastici Sin dal comunicato del 2006, la tecnologia proprietaria di DuPont sulla nanotecnologia ha fatto grandi passi avanti, in parallelo con il maggiore grado di conoscenza da parte dell'azienda sulle caratteristiche ottenibili man mano che viene ridotta la dimensione delle particelle dei materiali di rinforzo per aumentare di un ordine di grandezza la superficie interfacciale.  Le proprieta' di cristallizzazione, reologiche, meccaniche e di permeabilita' possono essere ulteriormente perfezionate per ottenere una migliore lavorazione, migliori prestazioni strutturali, maggiori temperature di deflessione termica, migliore isolamento elettrico e migliore barriera alla permeazione dei gas.  La ricerca di DuPont si concentra su una gamma di matrici polimeriche tra cui il poliestere e le poliammidi.

Nuova linea di coestrusione e di estrusione-corrugazione presso l'European Technical Center (ETC) a Ginevra Passando dai prodotti all'assistenza tecnica, DuPont ha aumentato il numero di processi di estrusione disponibili ai suoi clienti aprendo una nuova linea di coestrusione con o senza corrugazione e presso l'ETC a Ginevra, in Svizzera.  La linea monoblocco, che puo' essere adattata secondo le necessita', consente la produzione di manufatti multistrato, lisci o corrugati che trovano largo impiego nel settore automobilistico ed industriale in genere.  L'investimento strategico effettuato da DuPont e' dimostrazione dell'impegno a lungo termine nell'applicare le proprie conoscenze su materiali e tecnologie al settore crescente dell' estrusione.

Una vasta gamma di materiali per diverse applicazioni Le recenti applicazioni commerciali delle resine termoplastiche ad alte prestazioni di DuPont che verranno presentate durante la manifestazione K-2007 includono quelle per i settori automobilistico, industriale, di beni di consumo e medico-sanitarie.  Le applicazioni selezionate riflettono le tendenze attuali tra i clienti in termini di sostituzione dei metalli, prestazioni dei prodotti migliori e di maggiore durata o maggiori vantaggi per quanto riguarda la sicurezza.  Oltre ai tecnopolimeri, DuPont approfittera' della sua presenza a K-2007 per introdurre un numero di modificanti tra i quali Biomax Strong , gli agenti polimerici antistatici Entira(tm) Antistat, le resine base per masterbatch e i modificanti ABS Elvaloy AC, copolimeri di etilene acrilato al silano funzionalizzato Elvaloy AC, innovazioni nella modifica del PVC rigido, nuovi copolimeri ad anidride maleica per le poliammidi utilizzate nei cavi e nei rinforzi con fibre naturali. Altre innovazioni verranno presentate dai business Titanium Dioxide e Performance Elastomers dell'azienda.




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