DuPont aiuta i costruttori di automobili a ridurre le emissioni

05 marzo 2008

Un'innovazione nel campo dei componenti strutturali del settore auto ha consentito di sostituire l'acciaio utilizzato in un pezzo del sistema di scarico dei veicoli Volkswagen dell'attuale piattaforma Golf con resina poliammidica rinforzata DuPont Zytel, ottenendo così una riduzione di peso del componente di circa il 50%.

"Si tratta di un passo avanti significativo, in quanto priorita' degli OEM del settore auto e' diminuire il peso dei veicoli per migliorare l'efficienza energetica e ridurre quindi le emissioni", ha dichiarato Keith J. Smith, vice-president e general director di DuPont Engineering Polymers. 

"Le sempre piu' severe norme in materia di emissioni, come l'Euro 5 o l'EPA 2010 pongono enormi sfide alle case automobilistiche che devono migliorare il design dei telai, delle catene cinematiche e dei motori.  Il profondo know-how di DuPont nella scienza dei polimeri e il suo ampio portfolio di tecnoresine ad alte prestazioni vengono utilizzati per il design di nuovi componenti ove le materie plastiche offrono le medesime proprieta' dei metalli e permettono una significativa riduzione di peso senza compromettere la funzionalita'".

K. Smith ha osservato che il fattore leggerezza si riflettera' nelle nuove tecnologie di sviluppo delle catene cinematiche e dei motori del futuro, piu' piccoli e con migliore efficienza energetica.  Il Fuel Economy Report 2007 dell'EPA, l'ente USA per la salvaguardia dell'ambiente, rivela che il progresso e' ormai in atto e conferma che i miglioramenti nell'efficienza energetica media dei veicoli realizzati nel 2005 e nel 2006 sono continuati anche nel 2007.

La nuova staffa per marmitta catalitica della Golf, che essendo vicina al motore, deve resistere a temperature superiori ai 175 °C, era in passato un componente complesso in metallo/gomma che richiedeva varie fasi di assemblaggio.  Il nuovo componente invece e' il primo mai realizzato al mondo, in quanto la sostituzione del metallo con la plastica non era mai stata nemmeno presa in considerazione per componenti come questi, che devono resistere a forze dinamiche, sostanze chimiche e alte temperature.  Oltre a ridurre il peso di quasi il 50%, da 300g a 165g, il nuovo design in nylon Zytel consente un assemblaggio piu' efficiente in un'unica fase.




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