Svizzera: approvata la legge sull'approvvigionamento elettrico

19 marzo 2008

Il Consiglio federale ha approvato la nuova ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e la revisione dell'ordinanza sull'energia. Entrambi i testi concretizzano l'attuazione delle disposizioni di legge che regolano l'apertura del mercato elettrico per i grandi consumatori nonché l'introduzione della rimunerazione per l'immissione in rete di energia a copertura dei costi prevista per il 1° gennaio 2009. L'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico fissa le condizioni relative all'accesso alla rete e al corrispettivo per la sua utilizzazione. La revisione dell'ordinanza sull'energia contempla le tariffe relative alla rimunerazione dell'immissione di energia elettrica proveniente da energie rinnovabili e fissa requisiti più severi in materia di lampade per uso domestico.

Il 23 marzo 2007 il Parlamento ha approvato la legge sull'approvvigionamento elettrico, il cui termine di referendum, rimasto inutilizzato, è scaduto il 12 luglio 2007. Buona parte delle disposizioni della legge sono quindi entrate in vigore il 1° gennaio 2008. La legge sull'approvvigionamento elettrico crea le condizioni per un'apertura graduale del mercato elettrico svizzero e per una maggiore sicurezza dell'approvvigionamento. La revisione dell'ordinanza sull'energia contenuta nell'allegato alla legge introduce la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione di energia elettrica proveniente da energie rinnovabili.
Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (vedi scheda informativa 1)

Una condizione per l'apertura del mercato elettrico è il diritto di utilizzare la rete elettrica (accesso alla rete). L'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico concretizza le condizioni fissate dalla relativa legge per quanto concerne l'accesso alla rete e il corrispettivo da versare per la sua utilizzazione. l consumatori finali con un consumo annuo di almeno 100 MWh (100'000 chilowattora) possono cambiare fornitore una volta all'anno in ottobre. Una volta vale per tutte: con l'ingresso dei consumatori finali sul mercato liberalizzato viene a cadere definitivamente l'obbligo di fornitura che incombeva per legge al loro fornitore precedente.

Il servizio universale per i consumatori finali che non partecipano al libero mercato (nuclei familiari, consumatori finali con meno di 100 MWh all'anno) rimane garantito. Essi beneficiano di una tariffa che deve basarsi sui prezzi di costo dei produttori di elettricità e non sui prezzi di mercato.

Il testo dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico è volutamente snello. Vi sono sanciti solo i principi fondamentali, mentre i dettagli amministrativi e tecnici saranno regolamentati dai gestori di rete in virtù del principio di sussidiarietà.
Revisione dell'ordinanza sull'energia

La revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn) comprende un pacchetto di misure per promuovere le energie rinnovabili e l'efficienza nel settore elettrico.
1. Rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica: definite le tariffe, notifica possibile dal 1° maggio (cfr. scheda informativa 2)

La colonna portante è rappresentata dalla rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica generata da fonti rinnovabili (energia idroelettrica fino a 10 MW, energia fotovoltaica, energia eolica, geotermia, biomassa e scarti di biomassa). Dal 1° gennaio 2009 si potrà riscuotere un supplemento di al massimo 0,6 centesimi per chilowattora sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione. A partire da tale data sarà quindi disponibile ogni anno un importo massimo di 320 milioni di franchi all'anno. Nell' ordinanza sull'energia sono definiti i principi relativi alla rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete nonché i tassi di rimunerazione (centesimi al chilowattora) per i differenti tipi di impianto.

Gli impianti nuovi o rinnovati possono essere notificati alla società nazionale di rete swissgrid a partire dal 1° maggio 2008 (dettagli della notifica: cfr. scheda informativa 2).

I produttori di energia elettrica generata da fonti rinnovabili che rinunciano alla nuova rimunerazione per l'immissione in rete possono continuare a vendere sul libero mercato la loro energia elettrica verde.
2. Requisiti più severi per le lampade per uso domestico e altre prescrizioni (cfr. scheda informativa 3)

Con la revisione della OEn vengono fissati requisiti più severi per le lampade per uso domestico: dal 1° gennaio 2009, con determinate eccezioni, potranno essere vendute solamente lampade che corrispondono almeno alla classe di efficienza E. Le lampade delle classi energetiche F e G, quelle caratterizzate dalla minore efficienza, scompariranno quindi dal mercato.

Le modifiche della OEn contengono inoltre disposizioni in merito allo svolgimento di gare pubbliche per misure di efficienza energetica, a provvedimenti nel settore degli edifici, a fideiussioni a titolo di garanzia contro i rischi per gli impianti geotermici, agli scaldacqua e alla contabilità ed etichettatura dell'elettricità.
Un nuovo regolatore: la Commissione dell'energia elettrica (ElCom)

Il nuovo regolatore, la ElCom, ha la competenza di verificare i corrispettivi per l'utilizzazione della rete e le tariffe dell'elettricità, e di ordinare riduzioni per compensare i guadagni ingiustificati. A partire dal 2009, deciderà inoltre sulle controversie relative alla rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione di energia.

Entrata in vigore
La legislazione sull'approvvigionamento elettrico e la revisione della legislazione sull'energia entrano in vigore in due tappe. Un primo pacchetto entra in vigore all'inizio del 2008 (1° gennaio/1° aprile/1° maggio) e contiene tutte le disposizioni per preparare l'apertura del mercato e la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione di energia. Il secondo pacchetto entra in vigore il 1° gennaio 2009 e contiene il diritto di accesso alla rete (apertura del mercato), la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione di energia e le disposizioni sulle lampade per uso domestico.

Indirizzo per domande:
Marianne Zünd, portavoce UFE, tel. 031 322 56 75 / 079 763 86 11




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