L'impianto Biogas Pesio primo in Italia ad ottenere il Marchio di Qualità Energethica

09 marzo 2009
Il Marchio di Qualità Energethica è stato sviluppato da Energethica in collaborazione con il Thermochemical Power Group (DIMSET) dell'Università di Genova, al fine di costituire un valido strumento per comunicare all'utenza ogni sforzo sostenibile di gestione delle risorse energetiche, nel pieno rispetto delle generazioni presenti e future.

Ad ottenere il Marchio di Qualità Energethica, con punteggio totale di 102/110, primo della categoria in Italia, è stata Agrienergia Valle Pesio, per il suo l'impianto Biogas a Chiusa di Pesio (CN).

L'iniziativa riguarda la realizzazione di un impianto di codigestione anaerobica delle biomasse agricole e dei reflui di allevamento bovino della potenza di 955 kWel.

I lavori dell'impianto sono stati realizzati a partire dal mese di agosto 2008, con l'installazione del primo motore a combustione interna della potenza di 625 kWel, mentre la messa a punto del secondo motore da 330 kWel, previsto per novembre 2008, in mancanza dei decreti attuativi di recepimento delle direttive comunitarie in ambito energetico ed ambientale, è stata posticipata a giugno 2009.

Tutte le opere civili sono già completate (vasche, locale tecnologico), così come le tubazioni e la parte ingegneristica.

Il Presidente dell'Agrienergia Valle Pesio, intervistato nel mese di novembre 2008 da Energethica, descrive così l'iter progettuale e le problematiche legate ai ritardi normativi: "Siamo partiti nel marzo del 2007 costituendo una società consortile di scopo, l'Agrienergia Valle Pesio S.c. a r.l.; in quel periodo l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili veniva incentivata circa 190-200 Euro/MWh mediante il sistema dei Certificati Verdi, e su questa tariffa incentivante si è basato il Business Plan che è stato validato ed accolto positivamente dagli istituti di credito. Nel dicembre 2007 è uscita la Finanziaria 2008, che ha stabilito l'incentivazione per la produzione di energia elettrica da biogas per impianto sotto il Megawatt elettrico ed alimentati da prodotti da filiera corta pari a 300 Euro/MWh; tale legge rimandava alla sua regolamentazione, che sarebbe avvenuta entro 90 giorni attraverso decreti attuativi. Però ad oggi, novembre 2008, non è stato pubblicato ancora alcun decreto(...). Noi, di conseguenza, stiamo alimentando un impianto, sostenendo costi operativi e di ammortamento capitale non trascurabili e la nostra iniziativa al momento non è sostenibile a livello economico, nonostante sia in perfetto accordo con gli standard internazionali, comunitari e nazionali e nonostante sia resa obbligatoria dalla legislazione italiana per l'ottimizzazione economica dei reflui di allevamento (n.d.r. Decreto Ministeriale del 6 Aprile 2006). E tutto questo a causa di un ritardo non spiegabile dell'attuazione di una legge finanziaria".

"Con un quadro normativo similare a quello che vige negli altri Paesi comunitari, l'iniziativa è sostenibile da tutti i punti di vista, permettendo di conseguire rilevanti vantaggi ambientali ed energetici, per cui restiamo fiduciosi su una prossima uscita dei decreti attuativi", conclude fiducioso Baudino.

L'acquisizione del Marchio di Qualità Energethica si ottiene presentando agli organizzatori una relazione tecnica che riassuma e metta in evidenza gli aspetti peculiari che qualificano l'iniziativa come rispondente ai canoni e ai criteri stabiliti dalle linee guida. Le iniziative ammesse sono tutte quelle che riguardano l'ambito energetico: progetti di impianti, componentistica, servizi energia, impianti integrati di produzione/vendita e distribuzione, ecc.

Le relazioni presentate devono seguire le linee guida, argomentando i singoli punti, a ciascuno dei quali è associata una valutazione; il punteggio minimo per l'acquisizione del marchio è 70/110, ma su alcuni elementi fondamentali è necessario conseguire un punteggio base.

Il Marchio di Qualità Energethica conferisce in tal modo un valore aggiunto di carattere etico a progetti, impianti, componenti relativi all'energia, oltre che alle metodologie di utilizzo, trasporto e vendita in chiave di efficienza e nell'ambito di un uso sostenibile delle fonti rinnovabili.

Il marchio potrà essere apposto sul prodotto o servizio ottenuto con energia marchiata "etica/sostenibile², creando nuovi motivi di differenziazione e di acquisto cosciente da parte del consumatore finale.
È previsto un diritto di licenza in base alla fascia di utilizzo del marchio e alla durata della licenza stessa. Energethica utilizzerà i proventi delle licenze per la promozione del marchio e, più in generale, dell'efficienza energetica e dell'uso delle fonti rinnovabili in chiave sostenibile.



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