Agroindustria e biocombustibili

22 maggio 2006
Il problema della sicurezza e diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, insieme alla consapevolezza degli effetti ambientali dell'uso delle fonti fossili di energia,  spinge oggi le istituzioni e le industrie ad affrontare con rinnovato impegno la "questione energetica".

<!-- ADSENSE -->In questa prospettiva i biocombustibili possono costituire una risposta promettente, anche se parziale, alla richiesta di alternative ecologicamente sostenibili ai combustibili fossili.

In particolare, per quel che riguarda il settore dei trasporti, i biocombustibili liquidi (biocarburanti) rivestono un ruolo importante nella definizione della nuova politica energetica ed ambientale europea e tale importanza è stata riconosciuta con l'emanazione della Direttiva n° 2003/30/CE dell'8 maggio 2003, che prevede il raggiungimento per ogni stato membro di obiettivi indicativi di sostituzione dei carburanti derivanti dal petrolio con biocarburanti per una quota pari al 2% nel 2005 e fino al 5,75% nel 2010.

In quest'ottica, l'avvio di rilevanti iniziative a carattere dimostrativo, unitamente a programmi di ricerca e sviluppo di ampio respiro, sia nel campo della produzione delle materie prime agricole, sia in quello più propriamente tecnologico potrà offrire nuove e significative opportunità di sviluppo per l'intero comparto agricolo ed agro-industriale del nostro Paese.




comments powered by Disqus