A Trieste un convegno sul risparmio energetico

24 novembre 2009
Si è svolto ieri a Trieste il convegno "Risparmio energetico: la sfida del futuro". Ideato e promosso dalla Camera di Commercio di Trieste, il convegno è stato realizzato  per far conoscere opportunità, strumenti e incentivi ad aziende, professionisti e cittadini.

IL convegno ha visto gli interventi di relatori esperti, rappresentanti e manager di aziende italiane e del Friuli Venezia Giulia ed esponenti del Governo, tra i quali il Sottosegretario all’Ambiente, on. Roberto Menia, e l’ing. Mario Lionetti del Ministero dell’Ambiente, esperto in materia di energie sostenibili e pulite .

La discussione ha affrontato anche temi come la sicurezza energetica e la salvaguardia del clima, oltre alla questione dei rigassificatori. “Una partita che per il governo resta prioritaria – ha detto l'onorevoel Roberto Menia – anche per quel che riguarda il rigassificatore di Trieste, per il quale il Ministero ha già espresso parere favorevole. A proposito delle obiezioni poste dalla Slovenia – ha precisato Menia –, va detto che con l’intenzione manifestata negli ultimi giorni dal governo sloveno di realizzare un rigassificatore a Veglia in collaborazione con la Croazia, si è svelato che dietro la motivazioni ambientali ufficialmente addotte c’erano in realtà motivazioni economiche”.

Perciò, ha concluso Menia, “una volta chiusa la vicenda internazionale con i nostri vicini, dato che l’iter per il Ministero è compiuto, credo che la Regione potrà assumere le necessarie decisioni e convocare la Conferenza dei servizi per passare al livello operativo”.

A seguire Regina Ermacora dell’Ape, Agenzia provinciale per l’Energia di Udine (settore tecnico-scientifico), con una relazione sulle attività dell’agenzia, che appartiene alla Rete IEE-Energia Intelligente per l’Europa, occupandosi della diffusione sul territorio di sensibilità, azioni e strumenti a sostegno del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili e dell’uso razionale ed efficiente dell’energia. “Alla ricerca di uno strumento operativo per fornire risultati concreti nel breve periodo nel settore dell’edilizia, – ha spiegato Ermacora – Ape ha scelto per il FVG lo standard di certificazione energetica degli edifici CasaClima, siglando una convenzione con l’Agenzia CasaClima di Bolzano. Riferimento esclusivo di CasaClima per il FVG dal gennaio 2008, – ha aggiunto Ermacora – Ape ha attivato da allora a oggi diversi percorsi di certificazione. Oltre 70 i cantieri monitorati e oltre 10 gli edifici certificati. Oltre 400 professionisti – prosegue – hanno frequentato i corsi di formazione Ape-CasaClima nel 2009 e ben 10 aziende si stanno qualificando partner di CasaClima”.

“I problemi dell’energia e il ruolo del risparmio energetico” sono stati affrontati dal prof. Renzo Rosei, ordinario di Fisica della Materia all’Università di Trieste e direttore del Laboratorio di nanotecnologie per l’energia all’Area Science Park. “Il mondo è destinato  con l’aumento progressivo degli attuali consumi energetici ad avere problemi enormi – ha sottolineato –; perché sia riportato sulla rotta giusta occorre un grandissimo sforzo. Ma non avremo tempo di fare delle prove – ha proseguito – dunque bisogna procedere rapidamente con soluzioni ad alto ritorno energetico. E la prima di queste è il risparmio – ha specificato – a cominciare dalla vita quotidiana, con la coibentazione delle case e la riduzione dei consumi energetici per il trasporto, realizzando le autostrade del mare. Il trasporto via mare – ha concluso – costa infatti  un decimo di energia rispetto a quello su strada”.

La sessione finale dei lavori si è concentrata sugli strumenti e gli incentivi regionali e nazionali volti ad incrementare lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di fornire a tutti i partecipanti una panoramica completa dei vantaggi derivanti dal risparmio energetico inteso come opportunità e risorsa. A presentarne il quadro, esperti del Ministero dell’Ambiente e dello Sportello Energia della Cciaa di Trieste.




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