A Vicenza si è parlato del futuro dell’edilizia e dell’energia sostenibile

26 novembre 2010
Si è tenuta lo scorso 11 novembre a Vicenza la tavola rotonda sul tema "Il futuro dell’edilizia e dell’energia sostenibile tra integrazione e progettazione", organizzata da Cà Filiera del Costruire Sostenibile. Durante l'incontro si è discusso del tema dell’alluvione nella zona, di impellente attualità, e dell'impatto dei cambiamenti climatici che risulta strettamente correlato al reperimento e all’utilizzo intensivo di energie tradizionali.

L’alternativa proposta, dal nome di Energy Revolution, punta molto soprattutto sul risparmio dell'energia piuttosto che sulle nuove forme di produzione "verdi", una nuova concezione dove l’efficienza energetica assume un ruolo di primaria importanza. Il futuro dell’edilizia, ad esempio, scommette sul fatto che gli investimenti dovranno arrivare grazie alla consapevolezza di un’effettiva convenienza e non più solo grazie agli incentivi, che oggi stanno creando molta speculazione nel settore, con effetti non sempre positivi.

Durante la tavola rotonda è emersa, inoltre, l’assoluta importanza della fase di progettazione, degli studi di fattibilità e della necessità di formare gli imprenditori ad una nuova cultura del costruire. Una nuova educazione sul tema della sostenibilità va stimolata anche in ottica estetica, dove è necessario dialogare con le pubbliche amministrazioni per ricerca una soluzione architettonica condivisa anche nei centri storici.

Per fare la scelta migliore tra fotovoltaico, geotermico, sistema di collettori sottovuoto, pavimenti continui con impianto radiante e pompe di calore è necessario studiare soluzioni personalizzate, non ripetendo meccanicamente prassi già applicate. In Italia, infatti, è sbagliato l’approccio: si è parlato di fonti rinnovabili prima che di efficienza energetica. Si deve partire dal problema e non dalla soluzione, analizzando il ventaglio delle possibilità energetiche e dando sostenibilità a ciò che viene pianificato e poi realizzato.



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