Incentivi per impianti energetici alimentati con fonti rinnovabili

31 luglio 2006

Installare nella propria abitazione un impianto per la produzione di energia alimentato con fonti rinnovabili ha spesso costi superiori a quelli di un impianto tradizionale. Ma sostituire la caldaia a gas - ad esempio - con una pompa geotermica offre benefici indiscussi all'ambiente, e permette uno stile di vita più ecocompatibile.

Il costo totale di un impianto però deve essere calcolato tenendo presente il risparmio sulla bolletta che si può ottenere, ed anche agli incentivi offerti da stato e regioni: oltre all'IVA ridotta al 10% per tutti i nuovi impianti alimentati con fonti rinnovabili (siano impianti fotovoltaici, caldaie a biomasse, impianti solari termici, pompe geotermiche o altro) da calcolare sia sul costo dei materiali che su quello di progettazione ed installazione, la Legge 266 del 23 Dicembre 2005 prevede un recupero dell'IRPEF pari al 41% dell'importo complessivo nel caso di installazione in un edificio esistente fino al 31 dicembre 2006.

Il recupero IRPEF si applica anche al costo delle spese di progettazione, e si può ripartire in cinque o dieci quote annuali dello stesso importo fino al limite massimo di spesa di 48.000 Euro.




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