Temperature miti e prezzi del petrolio elevati hanno fatto registrare una leggera diminuzione del consumo globale di energia nel 2006

02 luglio 2007

Nel 2006 il consumo globale di energia in Svizzera ha registrato un leggero calo. Determinanti per questa riduzione del consumo rispetto all'anno precedente sono stati le temperature decisamente più miti durante la stagione invernale e i prezzi del petrolio elevati. Questi due fattori hanno compensato gli effetti contrari dello sviluppo economico positivo e del continuo aumento demografico.

Nel 2006, con 888'330 terajoule (TJ), il consumo finale di energia in Svizzera è diminuito dello 0,5% rispetto all'anno precedente. Sotto il profilo quantitativo, si è rivelata determinante soprattutto la riduzione del consumo dei combustibili quali l'olio da riscaldamento extra leggero (-4,8%) e il gas naturale (-1,9%). Il consumo di carburante, ad eccezione della benzina, è aumentato: diesel (+8,2%), carburanti per aviazione (+4,8%), benzina (-3,1%). Anche il consumo di elettricità ha registrato un leggero incremento (+0,8%). È inoltre aumentato il consumo della legna da ardere (+1,3%), di carbone (+2,4%), di calore a distanza (+0,2%), di calore da rifiuti industriali (+1,7%), di oli da riscaldamento pesanti (+16,9%), di coke di petrolio (+38,8%), degli altri prodotti petroliferi (+10,0%) e delle energie rinnovabili (+4,0%).

Il consumo totale di carburanti è aumentato dell'1,3%. In ambito stradale, la crescita del consumo di diesel compensa il calo sul fronte della benzina. Prosegue la sostituzione della benzina con carburante diesel.

I principali fattori d'influenza sul consumo energetico nel 2006 hanno seguito la seguente evoluzione: stando a prime stime, il PIL nel 2006 è aumentato in termini reali del 2,7%, la popolazione media dello 0,7%, il numero di veicoli dell'1,3% e quello delle abitazioni dell'1,0% ca. Il numero dei gradi giorno di riscaldamento è diminuito del 7,7%.

La statistica svizzera dell'energia 2006 sarà pubblicata all'inizio di agosto 2007 in versione cartacea e su Internet. All'indirizzo www.bfe.admin.ch è sin d'ora consultabile una prima sintesi.




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