Collaudo energetico degli edifici: la termografia (parte 2)

16 novembre 2009
Collaudo energetico degli edifici: la termografia (parte 2)


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Autore: ing. Davide Lanzoni – www.saige.it

Prosegue l'articolo sull'importanza del collaudo energetico degli edifici, e dopo la prima parte dedicata alla valutazione qualitativa dell’involucro termico dell’edificio mediante termografia ad infrarossi, adesso prendiamo in esame la valutazione in opera della trasmittanza.

A seguito dell'esito dell'ispezione termografica, si può procedere alla verifica quantitativa del valore di trasmittanza delle pareti in corrispondenza delle zone individuate come “problematiche” e “non problematiche”; la verifica viene effettuata mediante termoflussimetro a piastra col metodo delle medie progressive secondo la norma ISO 9869; essa descrive “il metodo del termo flussimetro per le misure di trasmissione del calore per elementi piani di involucro “strati opachi perpendicolari alla direzione del flusso termico senza significativo flusso laterale)”. I termo flussimetri sfruttano il fenomeno fisico noto come “effetto Seebeck”, ovvero la generazione di una forza elettromotrice in un circuito costituito da metalli diversi quando i punti di giunzione si trovano a temperature diverse. Il termo flussimetro a piastra dev’essere montato sulla parete dove la temperatura è più stabile, ovvero all’interno dell’abitazione. Per l’unità esterna bisogna evitare l’esposizione solare, quindi è raccomandata la parete nord.

E’ bene effettuare la misura di presenza di buone differenze di temperatura tra interno ed esterno; la durata minima della misura dev’essere di almeno 72 ore, ma se la temperatura non è stabile attorno al termo flussimetro è necessaria una misura più lunga.



Il metodo delle medie progressive (o media mobile) consiste nel calcolare i valori di trasmittanza utilizzando ad ogni istante i valori di flusso e di temperatura calcolati su tutti gli stanti precedenti. In questo modo il valore di trasmittanza tende ad approssimare asintoticamente quello che meglio rappresenta il comportamento della struttura.

I tre grafici soprastanti mostrano il flusso termico, l’andamento delle temperature esterne ed interne, ed infine la convergenza del valore di trasmittanza attraverso l’elemento dell’involucro edilizio sottoposto alla prova.




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