La mappa delle fonti di energia rinnovabile in Italia

06 marzo 2007
La mappa delle fonti di energia rinnovabile in Italia


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La politica energetica del prossimo futuro non potrà prescindere dalle fonti rinnovabili, ma in questo settore sono i piccoli comuni ad essere più attivi invece che le grandi città. E' Legambiente a puntualizzarlo nel rapporto "Comuni Rinnovabili 2007", dove viene definita una mappatura completa delle fonti di energia rinnovabile presenti sul territorio italiano.

Il rapporto di Legambiente è stato compilato a partire dai dati raccolti con n questionario inviato agli oltre 8.000 comuni italiani, di cui però solo 1.262 risultano avere investito risorse nello sviluppo e nella promozione delle energie rinnovabili.

I comuni più virtuosi, premiati da Legambiente, sono stati Varese Ligure (Sp), Selva di Val Gardena (Bz), Maratea (Pz), Cirigliano(Mt), Lecce, Napoli e Lagundo (Bz).

La distribuzione delle fonti di energia rinnovabile sul territorio italiano

Solare termico
Il solare termico è una delle applicazioni più efficaci delle energie rinnovabili: economico, pratico e funzionale, è stato adottato soprattutto dal comune di Selva di Val Gardena (Bz), che con 2.000 mq di pannelli solari (pari ad una media di circa 790 mq per mille abitanti) è leader indiscusso di questa tecnologia in italia, superando abbondantemente l'obiettivo di 264 mq ogni mille abitanti previsto dalla UE per il 2010.

Solare fotovoltaico
Il solare fotovoltaico è invece un'applicazione che ancora stenta ad ottenere risultati soddisfacenti per via della tecnologia ancora inadeguata, che rende il costo per kWh prodotto ancora troppo elevato. In ogni caso, con 200kW di impianti fotovoltaici installati (per una popolazione totale di meno di 500 abitanti) è Cirigliano (Mt) il comune con la maggior diffusione di questa tecnologia.

Eolico
L'utilizzo dell'energia eolica è probabilmente ancora poco diffuso nel nostro paese, purtroppo anche a causa di un'avversione ingiustificata da parte di molte associazioni ambientaliste. Sono comunque ben 108 i comuni italiani che producono energia sufficiente per il proprio fabbisogno attraverso la generazione eolica, ma i dati globali sono enormemente distanti da quelli delle nazioni all'avanguardia in Europa, come Germania, Spagna e Danimarca.

Biomasse
Quanto all'uso delle biomasse, è Brunico (Bz) il leader indiscusso dei comuni italiani, grazie ad un impianto da 20 MW che soddisfa l'80% delle necessità di riscaldamento delle abitazioni. Il totale prodotto in Italia grazie alle biomasse è di circa 2.000 GWh, sufficiente per le necessità di poco meno di 800.000 famiglie.

Geotermia
La distrubuzione geografica dell'utilizzo delle fonti geotermiche è limitata ai comuni toscani nelle province di Grosseto, Pisa e Siena, visto che l'utilizzo di pompe geotermiche sul territorio italiano è ancora purtroppo pressochè nullo. In Toscana si producono comunque 5.400 GWh, pari all consumo di circa 1.900.000 abitazioni, circa il 25% del fabbisogno totale della regione.

Idroelettrico
E' l'utilizzo delle centrali idroelettriche a primeggiare in italia, con oltre 43.000 GWh pari al fabbisogno di oltre 17 milioni di famiglie.




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