Rigenergia punta sulle energie rinnovabili

06 gennaio 2008

Non bisogna cambiare radicalmente il proprio modo di vivere e di produrre, non sono necessari grandi investimenti, le tecnologie esistono già tutte e il quadro normativo, anche se non ancora ideale, è comunque favorevole. Di più: inserire le energie rinnovabili e l’efficienza e il risparmio energetico nella propria routine domestica e lavorativa viene “naturale” e richiede solo l’applicazione di un po’ di consapevolezza.

E’ questo in estrema sintesi il messaggio incoraggiante che emerge dal convegno sulle energie rinnovabili svoltosi nell'ambito di Rigenergia di fronte a oltre 200 partecipanti.

E’ alla fine solo la consapevolezza della desiderabilità economica ed etica dell’utilizzo responsabile dell’energia a livello domestico che per esempio fa scegliere l’utilizzo di tecnologie e tecniche ad alta efficienza nella ristrutturazione e la costruzione degli edifici, come ha spiegato Andrea Piero Merlo, che ha illustrato le realizzazioni possibili nell’ambito dei criteri del programma CasaClima/KlimaHaus della Provincia Autonoma di Bolzano.

La stessa consapevolezza nell’ambito dell’agricoltura è sufficiente per adottare le tecniche di irrigazione dei frutteti e delle vigne con impianti alimentati ad energia solare (come dimostrato dall’Istituto agrario di San Michele all’Adige), oppure di utilizzare le biomasse forestali di scarto, ridotte a chip e pellet, per alimentare generatori di calore e di energia che possono vedere il coinvolgimento diretto degli agricoltori come produttori e venditori di energia (come avviene in Stiria e nelle spagnole Asturie, due case histories presentati al convegno).

Persino nel turismo, le aree montane sono pronte alle rinnovabili, come ha messo in evidenza la ricerca presentata da Caroline Hebrard per conto della francese ASDER che analizzando i consumi energetici di tre stazioni sciistiche ha scoperto che, anche qui, con l’applicazione della dovuta consapevolezza anche le attività più “energivore”, ossia gli impianti di risalita e i cannoni per la neve artificiale, possono essere alimentate in buona parte da energie rinnovabili (microidrico, solare, eolico, biomasse).

Insomma, l’obiettivo del convegno, che era di fare il punto, esaminare i problemi e le opportunità, illustrare le tecnologie e le politiche di incentivazione, con uno sguardo rivolto alle buone prassi, delle potenzialità delle energie rinnovabili e del risparmio energetico in ambito montano, è stato pienamente raggiunto.

Ad aprile 2008 si terrà la seconda edizione di “Rigenergia”, un evento organizzato da Camera di Commercio di Aosta, in collaborazione con gli Assessorati regionali alle Attività produttive, all'Istruzione e Cultura e all'Ambiente, il Comune di Aosta e la Compagnia Valdostana Acque, controllata della Regione proprietaria di tutte le ex centrali ENEL della Valle.

Maggiori informazioni:
www.rigenergia.com




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