Notevoli progressi della ricerca energetica in Svizzera nel 2007

12 giugno 2008

Per il 2007, la ricerca energetica può vantarsi di un bilancio molto positivo. È quanto emerge dal rapporto annuale appena pubblicato dall'Ufficio federale dell'energia. L'UFE ha sostenuto la ricerca energetica con un contributo complessivo pari a 20 milioni di franchi, di cui un milione per progetti di impianti pilota e dimostrativi.

Il rapporto annuale della ricerca energetica raccoglie i rapporti di sintesi dei responsabili di programma dell'Ufficio federale dell'energia UFE. Vengono trattati non solo i progressi raggiunti nel quadro dei diversi progetti cofinanziati dall'UFE, ma anche i lavori di ricerca svolti grazie al finanziamento di altri enti pubblici e privati. Il presente volume trabocca di progetti di grande qualità che hanno contribuito a far apprezzare ancora di più la ricerca energetica svizzera all'estero.

A questo riguardo, una posizione di rilievo è occupata per esempio dallo sviluppo da parte svizzera di un impianto di riferimento per l'ottimizzazione di motori diesel di grandi dimensioni. Questo progetto è stato insignito del «BP Award on Health, Security and Environment» attribuito dal Consiglio internazionale delle macchine a combustione (CIMAC). Nel quadro di un altro progetto, ricercatori svizzeri hanno sviluppato una configurazione di celle a combustibile SOFC con una durata di vita di oltre 3000 ore, grazie al recupero dei gas residui. Questa configurazione è stata indicata come nuovo riferimento dall'Unione europea. A lungo termine, si punta ad una durata di vita di 10 000 ore.

L'orientamento della ricerca energetica finanziata dagli enti pubblici si basa sul Piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione, aggiornato ogni quattro anni dalla Commissione federale per la ricerca energetica (CORE). L'UFE, coadiuvato dalla CORE, è incaricato di coordinare e d'incoraggiare l'attuazione di questo piano. A tale scopo, esso dispone di fondi propri che completano a titolo sussidiario gli investimenti effettuati da enti pubblici e privati nel settore della ricerca energetica. Anche il programma SvizzeraEnergia sostiene l'UFE nella diffusione delle nuove tecnologie sul mercato.




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