Svizzera, nuova etichetta ambientale per le automobili

03 luglio 2009
Svizzera, nuova etichetta ambientale per le automobili


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A partire dal 2010, l'attuale etichettaEnergia per le automobili sarà sostituita da un'etichetta ambientale, che oltre all'efficienza energetica indicherà anche l'impatto ambientale delle automobili nuove. L'indagine conoscitiva sul progetto di etichetta e sull'ordinanza corrispondente è stata avviata il 2 luglio 2009.

A partire dal 2010, nell'ambito della vendita di automobili nuove si applicherà una nuova etichetta ambientale, che sostituirà l'attuale etichetta Energia e indicherà, oltre al consumo energetico, all'efficienza energetica e alle emissioni di CO2, anche quanto inquina il veicolo circolando. L'iniziativa si rifà alla "Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002" del Consiglio federale e al piano d'azione contro le polveri fini del DATEC. L'obiettivo è quello di ammodernare il parco automobili svizzero riducendo sia il consumo energetico che l'impatto ambientale.

Impatto ambientale dovuto agli inquinanti atmosferici, al rumore, al CO2 e alla produzione del carburante

La proposta, su cui il Consigliere federale Moritz Leuenberger ha avviato oggi un'indagine conoscitiva, prevede un'etichetta che riprenda ed estenda le categorie di efficienza energetica ormai collaudate. In futuro si chiameranno "categorie A-G dell'etichetta ambientale". Le automobili nuove saranno classificate in queste categorie in base all'efficienza energetica e all'impatto ambientale. I veicoli della categoria A (verde) sono particolarmente efficienti dal profilo energetico e inquinano poco l'ambiente, mentre i veicoli della categoria G (rosso) sono i più inefficienti e inquinano molto l'ambiente (vedi scheda informativa 1).

L'impatto ambientale delle automobili nuove sarà raffigurato anche separatamente con un numero (punti di impatto ambientale, PIA) e una rappresentazione grafica. I PIA esprimono l'impatto ambientale dell'automobile in circolazione risultante dalle emissioni di inquinanti atmosferici (ad es. polveri fini), gas serra (CO2) e rumore nonché dalla produzione del carburante consumato (vedi scheda informativa 3). I punti di impatto ambientale sono calcolati secondo il metodo della "scarsità ecologica" e si rifanno agli obiettivi della politica ambientale svizzera (vedi scheda informativa 2). Meno sono i punti di impatto ambientale di un veicolo e minore sarà il suo impatto sull'ambiente.

Possibilità di differenziazione fiscale

L'etichetta ambientale dovrà informare gli acquirenti di automobili nel modo più completo e chiaro possibile. Costituirà inoltre una base di calcolo per incentivi finanziari all'acquisto di veicoli e dovrà permettere di basare l'imposta federale sugli autoveicoli o le imposte cantonali sui veicoli a motore su criteri ecologici. Già oggi, alcuni Cantoni calcolano le imposte sui veicoli a motore secondo le categorie di efficienza energetica dell'etichettaEnergia. Le categorie dell'etichetta ambientale offriranno uno strumento per integrare anche l'impatto ambientale nella differenziazione fiscale. L'etichetta servirà però soprattutto a informare gli acquirenti e andrà esposta in modo ben visibile nel punto di vendita.

L'etichetta ambientale sarà disciplinata in una nuova ordinanza sull'etichetta ambientale, che si basa sulle leggi sull'energia e sulla protezione dell'ambiente. La nuova ordinanza, su cui è stata indetta un'indagine conoscitiva fino al 4 settembre 2009, dovrebbe essere adottata dal Consiglio federale nella primavera del 2010 ed entrare in vigore il 1° agosto 2010.



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