Salone dell'automotive ecologico a Torino dal 7 al 9 settembre 2007

12 marzo 2007

Quale automobile useremo domani? Con quali caratteristiche tecniche? Con che motorizzazioni? Ma soprattutto con quale alimentazione?

La Mobilità Sostenibile è diventata una questione cruciale del nostro vivere quotidiano. L'uomo e l'ambiente devono essere la priorità della ricerca e della tecnologia. Per dare risposte a questi quesiti, per fare il punto sullo stato di fatto a Torino rinasce il Salone dell'Automobile, ma in chiave futura per questo è nato Auto Eco, rassegna dell'automotive ecologico.

La sfida della riduzione dell'inquinamento da traffico è ad un punto cruciale. Le case automobilistiche leader in innovazione e tecnologia da un lato sono fortemente impegnate su questo fronte e stanno mettendo a punto un percorso di avvicinamento alle emissioni zero, dall'altro cercano il confronto con le istituzioni per avviare dei processi di sinergia e armonizzazione delle scelte da operare. Il frutto di queste ricerche sarà ospitato all'interno dell'olimpico Oval nella zona del Lingotto di Torino dal 7 al 9 settembre prossimi.

Un salone dedicato ai costruttori, ai centri di progettazione e realizzazione di sistemi di propulsione ecologica, ai produttori di carburanti alternativi ed ai centri per l'istallazione di kit di iniezione bi-fuel. Una rassegna che sarà l'occasione per presentare le ultimissime innovazioni e confrontarsi su uno dei temi di maggiore attualità del momento. Infatti si registra una crescente esigenza da parte della gente di disporre di una qualità di vita migliore; cresce l'attenzione per l'ambiente, anche come opportunità di sviluppo. Sempre di più si sta passando da un atteggiamento di elite e di nicchia, ad un comportamento responsabile, di tendenza, sempre più diffuso.

Torino da oltre un secolo capitale dell'automobile nuovamente al centro degli interessi per un'auto da venire un'auto "sostenibile" equipaggiata con un motore che non inquini, magari silenziosa e costruita con materiali riciclabili. Un'auto del futuro che proprio in questo salone potrebbe trovare gli embrioni necessari per svilupparsi.

Autoeco per vedere il futuro, per testare il possibile ed anticipare il domani, per conoscere in che modo continueremo a muoverci e viaggiare in libertà.
Autoeco sarà suddiviso in settori, un primo dedicato alle case automobilistiche, un secondo ai componenti ed agli accessori metano, elettrici, quindi settori dedicati alla componentistica, ai costruttori di pneumatici, ai produttori di carburanti, di accumulatori e di batterie, alle Università, agli Istituti di ricerca, alle Istituzioni, agli Enti ed alle Associazioni di categoria.

Un salone per il domani dell'auto, per una mobilità "pulita" per non andare più a piedi.




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