Biodiesel: l'Europa si lamenta della concorrenza USA

20 marzo 2007

Della serie: "va bene il biodiesel, ma solo se ci guadagnamo". Non solo l'Europa sembra molto lontana dalla politica energetica innovativa di supporto ai biocarburanti attuata in questi anni negli USA, ed il biodiesel ed il bioetanolo ancora pressochè sconosciuti in Italia ed in molti altri paesi EU, ma adesso arrivano anche le recriminazioni del Segretario Generale dell' EBB (European Biodiesel Board) Raffaello Garofalo sugli aiuti concessi dal governo americano ai produttori di biodiesel.

Punto di scontro la nuova legge americana di sostegno alla produzione del biodiesel, che contribuisce con 260 dollari ogni mille litri di carburante prodotto.

Carburante che finisce poi per essere venduto soprattutto in Europa, visto che la nostra produzione di biodiesel è poco più che irrisoria.

Anche l'Argentina sembra infastidire i nostri politici, visto che l'esportazione di biodiesel viene tassata "solo" al 5% contro il 23% di tassazione sull'esportazione di olii.

Dunque, anzichè incrementare la produzione europea di biodiesel e di biocarburanti, permettendo magari ai contadini di recuperare all'agricoltura le enormi aree rurali inutilizzate in molto paesi (fra cui l'Italia), si preferisce prendersela con argentini ed americani. Continuando a finanziare paesi produttori di petrolio e ad immettere CO2 nell'atmosfera...




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