Nuovi test sui carburanti: il biobutanolo offre prestazioni analoghe a quelle della benzina senza piombo

04 maggio 2007
Nuovi test sui carburanti: il biobutanolo offre prestazioni analoghe a quelle della benzina senza piombo


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I risultati dei nuovi test sui carburanti presentati la scorsa settimana da DuPont e BP indicano che, per quanto riguarda i parametri chiave, il biobutanolo offre pressoché le stesse prestazioni della benzina senza piombo; tali risultati si basano su test di laboratorio sui motori e collaudi su un limitato numero di veicoli.

Di fronte ai rappresentanti dell’industria automobilistica presenti alla conferenza annuale della Society of Automotive Engineers (SAE), Frank Gerry, Biofuels program manager di BP, e David Antonm, Biofuels venture manager di DuPont, hanno dichiarato che i biocarburanti forniranno soluzioni sostenibili al settore dei trasporti. I due relatori hanno inoltre illustrato le conoscenze scientifiche alla base del biobutanolo, un biocarburante avanzato sviluppato congiuntamente da DuPont e BP.

Nel 2006 DuPont e BP, facendo leva sulle avanzate competenze biotecnologiche della prima e sull’esperienza tecnologica e commerciale nei carburanti della seconda, hanno annunciato la loro strategia congiunta volta a offrire biocarburanti avanzati in grado di soddisfare la crescente domanda globale di carburanti rinnovabili per i trasporti. Il primo prodotto ad essere lanciato sul mercato sarà il biobutanolo.

Così Gerry: “Il biobutanolo risponde alla domanda di carburanti derivati da risorse rinnovabili reperibili a livello nazionale in grandi quantità e a costi contenuti; carburanti utilizzabili nei veicoli e nelle infrastrutture esistenti, che siano convenienti per i consumatori e in grado di soddisfare i requisiti dei veicoli in continua evoluzione”.

Gerry ha presentato i risultati dei test, i quali confermano che il biobutanolo è un componente molto indicato per i carburanti. A suo avviso, le caratteristiche essenziali che deve avere il biobutanolo per dare origine a un carburante di qualità sono: elevata densità di energia, volatilità limitata, sufficienti livelli di ottani e bassa percentuale di impurità. Gerry ha illustrato quindi i dati dei primi test disponibili i quali indicano che le miscele di carburanti contenenti biobutanolo a un livello nominale pari al 10 % del volume offrono prestazioni analoghe a quelle dei carburanti a base di benzina senza piombo. Inoltre, la densità di energia del biobutanolo si avvicina molto a quella della benzina senza piombo:

Bioetanolo = 21,1-21,7 MJ/L (Megajoule per litro)
Biobutanolo = 26,9-27,0 MJ/L
Benzina = 32,2-32,9 MJ/L

I test condotti sui carburanti hanno dimostrato anche che il biobutanolo non assorbe acqua e non provoca rigonfiamento nell’elastomero.

Anton è altresì intervenuto sullo sviluppo della nuova tecnologia del biobutanolo di DuPont. “Oltre 100 scienziati e ingegneri di DuPont lavorano assiduamente per trasformare i biocarburanti avanzati e i relativi processi ad alta efficienza energetica in realtà”, ha dichiarato. “I nostri ricercatori operano a stretto contatto con gli scienziati di BP per sviluppare una tecnologia in grado di aumentare la resa del biobutanolo”. Anton ha sottolineato inoltre che la strategia dei biocarburanti di DuPont si sviluppa in tre direzioni: biobutanolo, carburanti cellulosici e soluzioni per la protezione di sementi e raccolti.

Foto: Frank Gerry (sinistra) di BP e Dave Anton (destra) di DuPont parlano della Partnership DuPont-BP per i biocarburanti avanzati




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