Energia rinnovabile dal Madagascar con il progetto jatropha

13 giugno 2008

Una delegazione di amministratori pubblici e imprenditori della provincia di Ascoli Piceno è tornata da un viaggio in Madagascar dove ha valutato la possiblità di acquistare coltivazioni di jatropha.

La delegazione era composta dall'assessore provinciale alla Protezione Civile, dall'amministratore della "Troiani & Ciarrocchi spa", dall'amministratore delegato della "Emmedue" di Fano (società che costruisce case prefabbricate) e dall prof. Fabrizio Franca, agronomo dell'università di Urbino.

Dai semi di jatropha si produce olio combustibile, ed è una pianta selvatica che cresce senza problemi in terreni aridi, la cui coltivazione non sottrae quindi acqua alle coltivazioni alimentari. L'olio ricavato dai semi di jatropha può essere impiegato nei generatori diesel, dando così la posibilità a molte comunità del Madagascar di ottenere un'energia rinnovabile ed a basso costo, un biodiesel autoprodotto.

La cooperazione fra Italia e Madagascar potrà portare ad un accordo che preveda benefici alle comunità locali, e farebbe seguito ad analoghi accordi in atto fra Australia e Madagascar che hanno portato alla costituzione della società "Green Energy Madagascar" che da alcuni anni già coltiva la jatropha con oltre 30.000 ettari dedicati a questa coltura.




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