Olio combustibile dalle alghe

17 giugno 2008
Olio combustibile dalle alghe


Clicca per ingrandire

Una società americana, la Sapphire Energy,  ha iniziato a produrre olio combustibile estratto dalle alghe marine, olio che può essere raffinato e produrre benzina o gasolio. Il progetto per adesso ha obiettivi piuttosto limitati, visto che la produzione prevista è di 10.000 barili di petrolio al giorno entro cinque anni, una goccia nel mare dei circa 20 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno solo negli Stati Uniti, ma secondo la Sapphire Energy la produzione potrebbe aumentare riducendo così notevolmente la dipendenza dal petrolio fossile.

Jason Pyle, amministratore della società, afferma che chimicamente si tratta di un olio identico al petrolio greggio, che può essere lavorato senza modifiche da tutte le aziende petrolifere esistenti negli USA. Ovviamente, nonostante le emissioni di CO2 ottenute brociando questo tipo di olio siano assolutamente le stesse ottenute dal petrolio, il bilancio totale è pari a zero visto che il ciclo biologico delle alghe è continuo.

L'idea di produrre olio combustibile dalle alghe non è certo nuova, e sono state molte in passato le aziende che ci hanno provato, dalle piccole stat-up alle grosse compagnie petrolifere. In questo caso però c'è una piccola ma significativa differenza: l'obiettivo di Sapphire Energy non è produrre direttamente gasolio o kerosene dalle alghe, ma un olio combustibile analogo al petrolio, da cui in seguito produrre il carburante con la tradizionale raffinazione.

Nulla è dato sapere sui costi necessari per la produzione di questo tipo di carburante, ma quello che poteva sembrare antieconomico con il petrolio a 32 dollari al barile adesso, con il greggio che ha superato quota 140 dollari al barile, potrebbe apparire addirittura conveniente.

L'utilizzo delle alghe per la produzione di biocarburante elimina anche le obiezioni etiche di chi afferma che la produzione di biodiesel sottrae risorse ed acqua potabile alle colture tradizionali.




comments powered by Disqus