Industria e mondo accademico si uniscono per la produzione di etanolo cellulosico

31 luglio 2008
Industria e mondo accademico si uniscono per la produzione di etanolo cellulosico


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DuPont Danisco Cellulosic Ethanol e la Fondazione per la Ricerca dell’Universita' del Tennessee, tramite General Energy LLC, hanno annunciato lo scorso 23 luglio una partnership per la costruzione di un’innovativa bioraffineria su scala pilota e di un modernissimo centro di ricerca e sviluppo per la produzione di etanolo cellulosico a Vonore, Tennessee.

La bioraffineria pilota sviluppera' la tecnologia di punta di DDCE per la produzione di etanolo cellulosico su scala commerciale.  Il progetto – che si avvale dell’esperienza internazionale dell’UT nella produzione di materie prime cellulosiche e nella ricerca sui coprodotti, oltre che dello stretto rapporto di collaborazione fra l’Universita' e gli agricoltori del Tennessee – sviluppera' la prima filiera di colture cellulosiche a scopo energetico per le bioraffinerie che utilizzano switchgrass.  La struttura e' stata pensata per poter operare in maniera flessibile su due diverse materie prime da biomassa non-alimentari: paglia, tutoli e fibra di mais; switchgrass.

"Siamo entusiasti di collaborare con DDCE," ha dichiarato il Presidente dell'UT John Petersen.  "Le capacita' tecniche e operative di DuPont e Danisco, supportate dalle rispettive case madri, elevano il profilo nazionale e internazionale dell’iniziativa Tennessee Biofuels, confermando la leadership dello Stato del Tennessee nello sviluppo di etanolo cellulosico."

L’impianto pilota e l’unita' di sviluppo processi (PDU) sorgeranno all’interno del Parco industriale di Niles Ferry.  Una PDU e' una struttura di ricerca che consente sia la sperimentazione su piu' vasta scala rispetto a un laboratorio sia un piu' rapido adeguamento del processo.  L’impianto avra' una capacita' annua di poco meno di un milione di litri di etanolo cellulosico.  L’inizio dei lavori di costruzione e' previsto per questo autunno, mentre la produzione di etanolo nell’impianto pilota dovrebbe cominciare entro dicembre 2009.

"La nostra tecnologia e' pronta per il progetto pilota e siamo ansiosi di porre la prima pietra," ha commentato John Pierce, Technology Leader di DuPont Danisco.  "Grazie a un elevato contenuto di cellulosa, switchgrass e' una materia prima ideale per la produzione di etanolo.  Attualmente quest’erba offre una resa che la rende estremamente competitiva rispetto ad altre fonti di biomassa e in futuro potrebbe produrre circa un litro di etanolo per metro quadro.  La nostra joint venture punta sulle due materie prime da biomassa ottimali per gli Stati Uniti e siamo pronti a compiere i passi necessari per l’applicazione commerciale della tecnologia."

Nel 2007 il Governatore Phil Bredesen ha proposto e ottenuto lo stanziamento di 40,7 milioni di dollari di fondi pubblici per la costruzione di una bioraffineria pilota, cui si aggiungera' un forte investimento di DuPont Danisco Cellulosic Ethanol.

"Mi fa molto piacere che l’UT collabori con una societa' come DuPont Danisco," ha detto Bredesen.  "L’annuncio segna un importante passo avanti nella collaborazione con le migliori risorse del mondo accademico e del settore agrario del Tennessee, che ci consentira' di consolidare la leadership nella produzione di carburanti agricoli.  La ricerca e la produzione di etanolo da biomassa sono fondamentali perche' lo Stato del Tennessee possa cogliere le opportunita' economiche che il futuro ci riserva."

L’Universita' ha investito parte dei fondi statali per la ricerca nello sviluppo di colture di switchgrass volte a soddisfare le esigenze energetiche sia del Tennessee che del resto degli USA.  Le prime coltivazioni locali di panico verga cui attingera' la bioraffineria pilota risalgono alla primavera del 2008.  Le piante saranno mature per il raccolto fra tre anni e la conversione sperimentale di switchgrass in etanolo potrebbe cominciare gia' nel 2010.  Inizialmente l'impianto pilota produrra' etanolo da tutoli di mais del Tennessee occidentale, per poi ottimizzare la tecnologia ai fini della trasformazione di switchgrass in etanolo.

L’iniziativa Tennessee Biofuels si iscrive in un progetto "dall’agricoltura al carburante" sviluppato dai ricercatori dell’UT Institute of Agriculture, volto a forgiare un’industria dei biocarburanti in grado di integrare del 30% l’attuale consumo di petrolio nel Tennessee.

Maggiori informazioni:
www.dupontdanisco.com
www.Generaenergy.net
www.utbioenergy.org/TNBiofuelsInitiative




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