Risparmio energetico, non solo d'inverno

05 agosto 2009
Risparmio energetico, non solo d'inverno


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Molti, erroneamente, pensano che sia solamente l'inverno il periodo dell'anno in cui le nostre case consumano più energia. In realtà, da oramai diversi anni, il consumo estivo è arrivato a livelli paragonabili a quelli invernali, se non addirittura più alti.

L'uso diffuso di condizionatori d'aria infatti ha aumentato a dismisira i consumi in un periodo dell'anno durante il quale in Italia non si erano mai consumate grosse quantità di corrente. Da strumento utilizzato solamente negli uffici o nei centri commerciali, il climatizzatore è diventato un elettrodomestico di uso comune, omnipresente anche in abitazioni che potrebbero essere rinfrescate semplicemente - e più economicamente - con altri sistemi.

Anche per il raffrescamento delle nostre case è possibile dunque utilizzare soluzioni e strumenti in grado di farci risparmiare energia (e quindi denaro) ma soprattutto di creare un ambiente più piacevole di quello con folate di aria fredda prodotte dai climatizzatori.

Ovviamente, anche nel caso del surriscaldamento di un edificio, molta importanza la rivestono l'orientamento e le aperture. Grandi finestre rivolte verso sud, ovest o sud-ovest infatti portano in casa grandi quantità di calore, mentre pergole o tende su questi lati possono ridurre sensibilmente il caldo che entra in casa d'estate. In caso di pergole fisse, queste possono essere disegnate in modo da far passare i raggi invernali del sole, più bassi di quelli estivi, lasciando la casa comunque luminosa anche durante l'inverno.

Ovviamente un ottimo isolamento serve sia a lasciar fuori il freddo che il caldo. Un cappotto termico è in grado di ridurre la temperatura interna estiva di alcuni gradi, ma in questo caso ovviamente deve essere applicato sui lati sud/ovest della casa oltre che su quelli nord/est che servono invece a proteggere dal freddo invernale.

Particolare importanza rivestono i giunti termici della struttura, ma in questo caso c'è poco da fare se la casa è stata progettata male.

Ricordatevi comunque di chiudere le finestre esposte al sole diretto, specialmente se avete buoni infissi con doppi vetri e persiane. Durante l'afa estiva di metà giornata, una finestra aperta su quei lati fa entrare solamente calore, utilizzate sempre solo le finestre in ombra per arieggiare, ed aprite tutte le altre dopo il tramonto.

Quando la temperatura in eccesso è di pochi gradi, utilissimi si rivelano i ventilatori a soffitto, esteticamente piacevoli e molto funzionali, con un consumo di corrente irrisorio.

Se proprio la vostra casa d'estate diventa un forno, abbiate almeno l'accortezza di acquistare un climatizzatore inverter, decisamente più efficiente di quelli normali, utilizzandolo con intelligenza.



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