Difendersi dal caldo senza condizionatori

21 agosto 2010
Difendersi dal caldo senza condizionatori


Clicca per ingrandire
L'Italia è un curioso paese, dove in tempi recenti si sono abbandonate tradizioni secolari o addirittura millenarie per ritrovarsi a vivere in abitazioni che offrono poco o nulla in termini di qualità della vita nei caldi mesi estivi o durante il freddo inverno. Le unità esterne dei condizionatori sembrano oramai invadere ogni paesaggio urbano, spuntando come (brutti) funghi anche da terrazze e tetti di case di campagna. Eppure fin dai tempi degli antichi romani si sapeva come costruire case capaci di mantenere un clima fresco ed accogliente anche nei mesi più caldi.

L'idea dei giardini pensili ad esempio viene tutt'ora impiegata in molti edifici un po' in tutto il mondo, adeguandola alla tecnologia ed alle esigenze moderne sotto forma di tetti verdi, ovvero coperture di case e palazzi con uno strato di ghiaia, terra ed erba, capace di mantenere un efficiente isolamento sia d'inverno che soprattutto d'estate, senza alcun bisogno di condizionatori.

Condizionatori che non fanno altro che contribuire, fra l'altro, al riscaldamento delle nostre città, generando calore che si aggiunge a quello prodotto dalle auto e creando un microclima spesso più cando anche di 4 o 5 gradi rispetto alle campagne circostanti.

Altre soluzioni richiedono un minimo di tecnologia, come gli impianti di condizionamento ad evaporazione, che consumano molta meno energia rispetto a quelli tradizionali, o addirittura a semplici soluzioni come le tende e le verande, capaci di schermare efficacemente i raggi del sole che non colpiscono più direttamente le pareti della casa, spesso male isolata. Ci sono addirittura soluzioni banali come un impianto di innaffiamento a goccia che bagna le tende sul lato esposto a sud/ovest della casa, rinfrescando in maniera facile ed economica l'aria al di sotto di essa. Soluzione simile a quella che quest'estate si è vista spesso utilizzata sotto i tendoni di molti bar e locali nei centri cittadini, con pannelli in plexiglas sopra a cui scorre l'acqua il cui ecceso viene canalizzato e riutilizzato, oppure ancora spruzzando acqua nebulizzata tramite speciali apparecchiature, creando in pratica un condizionatore ad evaporazione da esterno.

Sembrerà poi curioso, ma più efficienti sono lampadine ed elettrodomestici all'interno della casa, meno calore verrà generato: le lampadine alogene ad esempio emettono enormemente più calore a parità di luce prodotta rispetto a quelle a basso consumo, così come un vecchio frigorifero riscalderà molto di più la vostra cucina rispetto ad uno nuovo ed energeticamente efficiente.



comments powered by Disqus