Ancora sull'etanolo: costa più della benzina?

31 gennaio 2013
Ancora sull'etanolo: costa più della benzina?


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Perdonateci l'insistenza, ma gli attacchi ai biocarburanti in generale ed all'etanolo in particolare da parte degli "ambientalisti" sono arrivati ad una faziosità tale che una maggiore chiarezza s'impone su queste pagine. Vediamo di analizzare una per una le obiezioni mosse verso questo carburante, che potrebbe rapidamente soppiantare il petrolio in buona parte delle automobili sulle nostre strade.

L'etanolo costa più della benzina! tuonano le compagnie petrolifere gli "ecologisti". Cosa c'è di sbagliato in questa affermazione? Nulla: è assolutamente vero!

Il fatto che sia vero però non significa che sia importante. Spieghiamoci meglio: le stesse associazioni che vorrebbero farci spendere nei prossimi dieci anni miliardi di Euro per ridurre l'anidride carbonica nell'atmosfera, sono palesemente contrarie all'unico carburante che offre un bilancio neutrale da questo punto di vista solo perchè il costo al litro è di qualche centesimo in più?

Ridicolo, vero? Senza contare che bruciare etanolo nelle auto permetterebbe di eliminare completamente l'inquinamento causato dalla benzina, carburante che libera un'enorme quantità di sostanze pericolose per la salute. Si tratta di composti organici volatili (COV), fra i quali sono particolarmente pericolosi per la salute quelli aromatici come il benzene. I composti organici volatili (COV) sono i precursori dell'ozono e contribuiscono alla formazione dello smog estivo. Oltre a tali effetti indiretti sull'ambiente e sulla salute, gli elementi cancerogeni contenuti nella benzina nuociono all'uomo anche in modo diretto. [1]

Ma a questi soloni occorrerebbe rinfacciare anche dettagli come la dipendenza dal petrolio estero, i disastri ambientali provocati dall'estrazione del petrolio, gli enormi fondi pagati dai governi per sovvenzionare le compagnie petrolifere ed arginare i danni all'ambiente, le guerre combattute nel mondo ed i costi umani ed economici a queste associate. Alzi la mano che non sarebbe disposto a spendere qualche centesimo in più al litro per eliminare tutto questo, riducendo fra l'altro drasticamente anche i finanziamenti a nazioni che vorrebbero convertirci in massa o farci direttamente saltare per aria.

A più giovani occorre però ricordare un'altra battaglia combattuta trent'anni fa, quella per l'eliminazione del piombo dalla benzina. Il piombo è una sostanza tossica per l'uomo, che veniva impiegata per aumentare il numero di ottani nella benzina nonostante gli effetti nocivi per la salute. Sarebbe stato possibile utilizzare altre sostanze alternative? Certamente sì. Il piombo nella benzina fu un'invenzione di General Motors nel lontano 1921, quando la casa americana cercava un carburante che eliminasse il problema del "battito in testa", ovvero la detonazione anticipata del carburante nella camera di scoppio per via della pressione del pistone. Si trattava di un problema fondamentale per lo sviluppo di motori ad alta compressione, e quindi più potenti ed efficienti, ed i ricercatori di GM testarono varie sostanze da aggiungere alla benzina, fra cui venne individuato come additivo preferenziale... l'etanolo. [2]

L'etanolo però era una sostanza di facile produzione, e la casa automobilistica americana fece lavorare Midgley ad un composto contenente piombo, la cui produzione esclusiva avrebbe portato molti più profitti a GM [3] ma il cui stabilimento produttivo causò la morte di alcuni lavoratori ed anche Midgley dovette curarsi per una forte intossicazione da piombo. Quasi cent'anni fa dunque si sapeva già che l'alcool avrebbe potuto essere utilizzato come additivo per la benzina al posto del piombo, cosa che avrebbe evitato innumerevoli casi di avvelenamento con conseguenti costi per i sistemi sanitari. Fra l'altro esistono ricerche che dimostrano come la riduzione del contenuto medio di piombo nel sangue abbia portato ad un calo dei crimini violenti negli USA. [4]

Perchè non fu utilizzato l'etanolo al posto del piombo? Perchè era troppo economico, e non avrebbe portato altrettanti profitti. Nel caso del costo attuale dell'etanolo rispetto alla benzina, i motivi di ordine salutistico sono anche maggiori di quelli affrontati negli anni ottanta, perchè sarebbe possibile eliminare completamente l'uso di carburanti derivati dal petrolio nelle autovetture per uso privato.

Sareste disposti a pagare qualche centesimo in più al litro (in attesa di nuove promettenti tecnologie che - come sempre succede - abbasseranno i costi una volta aumentata la produzione) per far respirare aria più pulita ai vostri figli? L'inquinamento causato dalle auto provoca milioni di morti all'anno in tutto il mondo, migliaia di soldati di nazioni diverse muoiono in terre lontane combattendo guerre che nulla sono se non un paravento per il controllo della produzione di petrolio, e questi isterici visi di bischero vestiti di verde vorrebbero mantenere lo status quo solo per risparmiare pochi centesimi?

Non è finita, in un prossimo articolo esamineremo altri punti contestati dagli ambientalisti sull'etanolo, continuate a seguirci.

[1] Dipartimento svizzero dell'Ambiente, dei Trasporti e dell'Energia.
[2] Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Midgley,_Jr.
[3] "La storia segreta del piombo" di Jamie Lincoln Kitman http://www.thenation.com/article/secret-history-lead
[4] "America's Real Criminal Element: Lead" di Kevin Drum http://www.motherjones.com/environment/2013/01/lead-crime-link-gasoline

Nella foto: aerei americani volano sopra i pozzi di petrolio incendiati durante la Guerra del Golfo



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